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Il Milan, nonostante gli ottimi risultati nelle prime partite della gestione Inzaghi, non può ancora stare tranquillo:la questione relativa a Clarence Seedorf, ex allenatore milanista che aveva sostituito Allegri a gennaio, prima di essere esonerato in estate per fare posto all'ex attaccante rossonero, è ben lontana dall'essere risolta. A ricordarlo arrivano le parole di Tiziano Treu, uno dei legali che rappresenta Seedorf.

10 MILIONI O TRIBUNALE - L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta questa mattina alcune dichiarazioni dell’ex Ministro del Lavoro: “Noi auspichiamo una soluzione amichevole e che soddisfi entrambi le parti, ma l’ultimo incontro non è andato molto bene e allo stato attuale delle cose c’è il forte rischio che si finisca in tribunale”. La situazione è dunque abbastanza complicata e il rischio che questa vicenda finisca in tribunale è concreto. Gli interessi del Milan sono curati da Leandro Cantamessa, che è al lavoro per cercare di arrivare ad un accordo con i legali di Seedorf, che dal club rossonero vuole tutti i soldi che gli spettano, ovvero 10 milioni di euro lordi fino alla fine del contratto.
VOLONTA' DI INTESA - Treu ha poi continuato ricordando che la volontà sia del Milan che dell'allenatore olandese è di trovare un accordo, per questo nei prossimi giorni dovrebbe esserci un altro incontro tra le parti. L’ex tecnico milanista potrebbe inoltre fare causa al Milan per danni morali e materiali, ma questa strada potrebbe essere percorsa anche dai rossoneri che non hanno nessuna intenzione di rispondere alle parole del rappresentante dell’olandese: una situazione spinosa, che non giova a nessuno, soprattutto visti i trionfi del passato.