Un anno dopo Benevento ci risiamo. Il pareggio di Frosinone non può che finire nella categoria "figuracce" esattamente come quella di un anno fa. Magari risulta meno eclatante agli occhi dei tifosi perché non arriva il pari per un colpo di testa del portiere, ma gare del genere ti segnano una stagione intera. Oggi nessun tipo di alibi può avere senso. Non ha funzionato nulla. Semplicemente inaccettabile vedere una gara che il Milan deve dominare e vincere senza se e senza ma, in cui deve addirittura ringraziare Donnarumma per non averla persa. La squadra sta mostrando gli stessi identici difetti di un anno fa, con l'aggravante che oggi un grande attaccante l'avremmo.

Higuain è un giocatore ormai fisicamente e mentalmente perso. Nella testa ha ancora la delusione e la rabbia della partita con la Juve, mentre nelle gambe ha il mese di stop dovuto alla squalifica. Una combo al momento letale per un giocatore che storicamente ha sempre dimostrato di andare in difficoltà quando non è mentalmente coinvolto con squadra e ambiente. Purtroppo mi sembra di rivedere l'Higuain con Benitez a Napoli. Quello che sbagliava in maniera inspiegabile gol già fatti o rigori pesanti. Come già gli è successo, probabilmente solo Sarri può farlo uscire da questo tunnel. A noi però tutto ciò interessa il giusto. Se può giocare da top player solo con un allenatore, significa che top player non è e quindi può anche andarsene. Il Milan non ha più tempo di aspettare nessuno.