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Non è un periodo di facile lettura questo per il Milan, diviso tra il campo, e le residue speranze di agganciare quel quarto posto che porterebbe in dote un'importantissima qualificazione alla Champions League, e vicende societarie in continua evoluzione. La sempre più probabile rivoluzione che Elliott varerà al termine del campionato, con la posizione di Gattuso fortemente in bilico alla pari di quella del direttore dell'area tecnica Leonardo, rischia di condizionare le strategie rossonere in vista della prossima stagione.

ESTERNI BLOCCATI - Uno stallo piuttosto pericoloso, acuito dall'incertezza che regna sul fronte delle nuovi sanzioni che la Uefa potrebbe comminare per le ripetute violazioni del Fair Play Finanziario, che ha stoppato qualsiasi discorso di mercato e qualsiasi trattativa condotta sino ad oggi dal dirigente brasiliano. Sono diverse le piste che Leonardo stava personalmente portando avanti, a partire dall'esterno classe '96 del Gremio Everton, fresco di convocazione col Brasile per la Coppa America e considerato come l'obiettivo prioritario per la corsia sinistra nonostante una clausola rescissoria da 80 milioni di euro. In alternativa, in questo ruolo, rimane attuale il nome dell'attaccante classe '97 del Nizza Allan Saint-Maximin, che ha manifestato il suo desiderio di cambiare aria dopo il tentativo andato a vuoto del Milan del gennaio scorso. Discorso analogo per lo spagnolo classe '94 del Watford Gerard Deulofeu, reduce da un'annata di alto livello e la cui valutazione rischia di crescere. 



CASTAGNE E SENSI - I primi effetti del blocco interno al Milan hanno già prodotto un effetto concreto, se sarà confermato dai fatti l'affondo del Napoli per l'esterno dell'Atalanta Timothy Castagne, giocatore da tempo anche nel mirino degli uomini mercato rossoneri. L'offerta presentata dagli azzurri al calciatore, un quinquennale da 1,5 milioni a stagione, non può essere attualmente pareggiata o migliorata, così come ha subito un brusco stop ogni discorso relativo al futuro del centrocampista classe '95 del Sassuolo Stefano Sensi. Un profilo molto gradito a Leonardo e Maldini e col quale si stava ragionando sulle cifre del contratto e col suo club di appartenenza sul costo del cartellino. Tutti nomi, tutte idee da riporre nel cassetto, in attesa che l'attuale dt sciolga le riserve sul suo rapporto col Milan e che l'ad Gazidis scelga il suo probabile sostituto, col nome di Luis Campos del Lille da tenere in particolare considerazione.