187
Ci vorrà ancora un po' di tempo per rivedere in campo Zlatan Ibrahimovic con la maglia del Milan addosso. L'asso svedese sta lavorando senza forzare i ritmi per rientrare dall'ultimo infortunio, quell'affaticamento al tendine d'achille che lo ha costretto a dare forfait il giorno dopo il suo rientro (con gol) contro la Lazio.

RECUPERO AL 100% - Questa volta Ibrahimovic non vuole forzare i tempi, sta lavorando con costanza e il recupero procede senza intoppi, ma non è un caso che lo stesso Ibra a mezzo stampa stia raccontando di un corpo che ora deve "iniziare ad ascoltare per evitare guai peggiori". Il lavoro in gruppo è quindi ancora lontano, ma come riporta la Gazzetta dello Sport il bomber svedese si muove e corre e si esercita lontano dai compagni, segno che passi avanti ci sono stati.

DOPO LA SOSTA - A proposito di Svezia, anche il c.t. Andersson lo sta aspettando, ma salvo sorprese non lo avrà fra i convocati per le prossime partite di qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022 contro Kosovo e Grecia. In quel periodo che andrà dal 2 al 15 ottobre, la prossima sosta, Ibrahimovic dovrà forzare il proprio percorso di ricondizionamento così da potersi ripresentare dopo la sosta (che vedrà una fine di ottobre e un inizio di novembre complicatissimi) al 100%. Zlatan non vuole più rischiare di doversi fermare ancora.