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Una chiamata per decidere il futuro. Il Milan non ha ancora in agenda un contatto con il Manchester United per Diogo Dalot ma l'ha messo sulla lista delle cose da fare. La priorità, al momento, sono i rinnovi di Hakan Calhanoglu e Gigio Donnarumma, entrambi in scadenza a giugno e per i quali potrebbero esserci novità entro fine mese, poi verranno affrontate le altre situazioni, compresa quella dell'esterno difensivo portoghese. Che ha possibilità di restare in rossonero oltre il 30 giugno.

CON LO SCONTO - Arrivato in prestito secco dai Red Devils, Dalot non rientra nei piani di Solskjaer, che ha scelto Wan-Bissaka come titolare e sul mercato cerca un'alternativa, aprendo discorsi con l'Atletico Madrid per Trippier e con il Norwich per Aarons. Portarlo via da Manchester non sarà però semplice: la trattativa con la Roma per Smalling insegna (fuori dal progetto ma comunque costoso), servirà un'approfondita opera di mediazione, anche perché il Milan non ha nessuna intenzione di fare follie. Sì al riscatto, ma con lo sconto, a cifre inferiori alle 19 milioni di sterline pagate dallo United per strapparlo al Porto.

SIVIGLIA - Dalot, che domenica contro lo Spezia giocherà titolare al posto dello squalificato Calabria, a Milano sta bene, spera di restare in rossonero, altrimenti cercherà una nuova sfida. Che potrebbe essere in Spagna: Monchi, infatti, sta valutando la possibilità di portarlo al Siviglia, ma entrerà in gioco solo se non dovesse esserci accordo tra Maldini e il Manchester United.