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Suso ha già pronte le valigie e vuole partire al più presto per Siviglia. Una scelta già presa con la sua famiglia quella di tornare in Spagna, non ci sono dubbi sotto questo aspetto. Ne ha invece il Milan rispetto a quella che è stata la proposta del club andaluso: prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni.

TRATTATIVA SERRATA - Sono ore molto calde queste sull'asse Siviglia-Milan. Il direttore sportivo degli andalusi, Monchi è in costante contatto con Boban per cercare di trovare un'intesa che non è così scontata nonostante la comune volontà di accontentare Suso. Il dirigente croato vuole avere più certezze in questa operazione e chiede una cessione a titolo definitivo. Ha aperto al prestito per 18 mesi ma vuole l'obbligo di riscatto. Esattamente per una ragione: Suso ha un contratto in scadenza nel 2022 e un eventuale ritorno alla base tra un anno e mezzo sarebbe un mezzo fiasco a livello economico. La trattativa va avanti ma il Siviglia dovrà alzare anche la posta in palio, perché la prima offerta da 20 milioni è stata considerata bassa dal club di via Aldo Rossi.