La stangata in arrivo dalla Uefa non chiuderà del tutto il mercato in entrata del Milan. Il club rossonero dovrà stare attento dal punto di vista economico e fare di necessità di virtù sia per avviare e concludere le operazioni, sia per convincere i giocatori a sposare un progetto che, probabilmente, non potrà disputare le coppe. Eppure il mercato si farà e, probabilmente, passerà dalle cessioni. Una su tutte quella dell'attaccante colombiano Carlos Bacca.

IL VILLARREAL - La volontà del giocatore è nota da tempo: lui vorrebbe rimanere al Villarreal e sta facendo di tutto per agevolare il riscatto da parte del Sottomarino Giallo. Il diritto di riscatto è stato però fissato la scorsa estate (al momento del prestito) a 15,5 milioni di euro e, ad oggi, il club spagnolo non ha alcuna intenzione di pagare quella cifra al Milan e sta provando a trattare al ribasso.

L'OPZIONE ZAZA - Il Milan ha però bisogno di cedere Carlos Bacca a prezzo pieno e in questa distanza fra i due club, secondo quanto filtra dai media spagnoli, sta provando ad inserirsi il Valencia con l'allenatore Marcelino che ha fatto il suo nome alla proprietà per rinforzare la squadra per la prossima Champions League. E la carta Bacca potrebbe essere la chiave per sbloccare la pista Zaza per il club rossonero. Il direttore sportivo Mirabelli ha avuto un incontro preliminare pochi giorni fa a casa Milan con un membro del suo entourage, ma non si è andati oltre per l'imminente decisione della Uefa. Uno scambio alla pari consentirebbe ad entrambi i club di iscrivere a bilancio una piccola plusvalenza. Prima però, va convinto Bacca.