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Nell'amichevole di ieri disputata a Malmoe, in Svezia, momenti di panico in casa Milan, dovuti all'infortunio (che pare comunque lieve) occorso a Zlatan Ibrahimovic. Allegri, in quel caso, ha trovato nel giovane Kingsley Boateng l'alternativa, ma è difficile pensare che il tecnico livornese possa affidarsi completamente ad un ragazzo di soli 16 anni. Dunque, torna di moda l'annoso problema legato all'eventuale sostituzione di Ibra; una questione sorta già nella passata stagione, quando Allegri optò per due attaccanti di movimento (Robinho e Cassano) in caso di mancanza dello svedese.

Probabile che il tecnico livornese possa prendere in considerazione anche quest'anno questa possibilità, anche perché lo scorso campionato arrivarono comunque gol e risultati. Altro problema è quello legato a chi, eventualmente, può prendere in consegna un'eredità così pesante come quella di dover sostituire Zlatan Ibrahimovic.

I nomi che circolano sono sempre gli stessi: Berbatov, Drogba, Bendtner, Trezeguet, eccetera. Ma tutti, chi per un motivo o per l'altro, non arriveranno. L'unico, possibile, rinforzo pare proprio Trezeguet, svincolatosi dall'Hercules e libero a parametro zero. Anche se, nelle passate stagioni, da parte di Adriano Galliani ci fu, a più riprese, una chiusura nei confronti dell'attaccante franco-argentino.