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"Sliding doors", la vita è tutta una questione di "porte scorrevoli", come spiegava un famoso film del 1998 con Gwyneth Paltrow. Un'istante, un momento, un attimo possono cambiarti l'esistenza e farti prendere una strada che non avresti mai immaginato, oppure possono trattenerti in un luogo che non sentivi più tuo: la storia di Franck Kessie, centrocampista del Milan, e del suo ex tecnico Gennaro Gattuso, ora al Napoli, è costituita da "sliding doors".

DA SACRIFICABILE A INSOSTITUIBILE - Simili in campo, affini fuori dal rettangolo di gioco, tanto da vedere i propri destini incrociati, non solo a Milano. Prima che Kessie passasse da sacrificabile a insostituibile con Stefano Pioli, tutto in pochi mesi: centrocampista davanti alla difesa, accanto a Bennacer, nel 4-2-3-1, una nuova vita che ha riportato l'ivoriano a superare i livelli raggiunti all'Atalanta. Anche con Ringhio era fondamentale nel gioco, ma le coperture di Suso e il ruolo nel 4-3-3 lo condizionavano pesantemente dal punto di vista fisico.
GATTUSO LO VOLEVA MA... - Non sono sempre state rose e fiori tra l'ivoriano e il Milan. In estate è stato in cima alla lista dei desideri del Napoli: Gattuso lo aveva chiesto espressamente a Giuntoli, ma non c'è mai stata una vera trattativa, sia perché il classe 1996 voleva fortemente affermarsi a Milano, sia perché Maldini e Massara non avrebbero accettato un'offerta inferiore ai 30 milioni di euro. Domenica sarà, come sempre, in campo nei rossoneri, pronto a sfidare quello che è stato il suo passato e che sarebbe potuto essere il suo futuro. Questione di porte girevoli..

@AleDigio89