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Dodici partite ufficiali, 1033 minuti percorsi rigorosamente di corsa senza un attimo di sosta, ad eccezione del match di ritorno del play-off contro lo Shkendija in cui Franck Kessie rimase in panchina per tutti i 90 minuti. E a questi numeri vanno ovviamente aggiunti quelli con la sua nazionale, la Costa d'Avorio, impegnata ieri sera in Mali per blindare la qualificazione al Mondiale. E' stata questa l'ultima sfida per l'ex centrocampista dell'Atalanta nel lungo tour de force che non gli consentito mai di tirare il fiato nonostante un evidente appannammento fisico emerso nelle ultime partite.

SENZA RICAMBI - Non ci sarà infatti nessun match la prossima settimana per Kessie (la sfida che chiuderà il proprio girone contro il Marocco sarà disputata il prossimo 6 novembre), che già oggi potrà partire verso l'Italia e rimettersi così a disposizione di Montella a una settimana dall'attesissimo derby contro l'Inter del prossimo 15 ottobre. Un crocevia fondamentale della stagione rossonera, iniziata con più difficoltà del previsto e che dunque obbliga il tecnico campano a presentarsi al primo bivio del campionato stagionale con gli elementi di punta nelle migliori condizioni. Missione che sarà difficile portare a termine con i sudamericani, attesi a Milano non prima di venerdì prossimo, mentre nella prima metà della settimana rientreranno alla spicciolata gli azzurri e gli altri nazionali. Ma se per tutti questi giocatori esistono numericamente e tecnicamente le alternative nella rosa del Milan, Kessie è l'unico giocatore a non avere un "doppione" in grado di alternarsi con lui, come ha evidenziato la conclusione dell'ultima finestra di mercato.

A GENNAIO... - Non è ovviamente un caso che il direttore sportivo Mirabelli abbia intenzione di correre ai ripari a gennaio, con i nomi di Jankto, Fofana, Torreira, Duncan e Demirbay che continuano ad essere valutati per completare l'organico. Lì dove Montella non è riuscito a correre ai ripari, attingendo magari alle soluzioni interne (su tutti Locatelli), arriva la Costa d'Avorio, pronta riconsegnare ai rossoneri un Kessie più riposato e pronto a ripartire di slancio verso un derby da non sbagliare.