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Paolo Maldini non è Pavel Nedved, né Javier Zanetti. Ivan Gazidis gli ha offerto l'incarico di vicepresidente del Milan: la bandiera rossonera ha preso tempo prima di dare una risposta, ma è orientata a rifiutare la proposta. Perché non intende accettare un ridimensionamento rispetto all'attuale ruolo di direttore tecnico. Posizione che verrà ricoperta da Ralf Rangnick, pronto al doppio ruolo prendendo anche il posto di Stefano Pioli in panchina. 

FUTURO AZZURRO - Ripensando alle dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi da Maldini contro Rangnick ("Non è da Milan"), è difficile pensare a un epilogo diverso da quello di Boban: il divorzio. Per Paolo potrebbero aprirsi le porte della Figc, disposta a offrirgli un incarico in Nazionale nel Club Italia. 

POKER ALLA RANGNICK - Intanto nella squadra rossonera è in ascesa il poker centrato l'anno scorso da Maldini: Theo Hernandez, Bennacer, Rebic e Leao. Pagati in totale 60 milioni (più André Silva), ora questi quattro calciatori valgono quasi 100 milioni di euro (fonte dati: Transfermarkt). Con un'età media di 23 anni e mezzo. Quattro colpi di mercato alla Rangnick.