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Filippo Galli, ex difensore del Milan, nonché ex responsabile del settore giovanile rossonero, parla a MilanNews.it del momento che sta vivendo il suo vecchio club: "Calabria? Calabria ha attraversato un momento di difficoltà nella seconda parte della scorsa stagione e tutti gli sono andati addosso, però Calabria è un giocatore di valore. Io non credo che il Milan se ne vorrà privare, penso che Calabria sia un giocatore che su quella fascia può davvero dare tanto al Milan e le ultime partite, queste di inizio di stagione, ci hanno fatto rivedere un Calabria sui suoi standard". 

SU GABBIA - "Gabbia è pronto per la Serie A, sta giocando, ha giocato anche nella scorsa stagione, sta facendo del suo meglio. Ha fatto un’importante esperienza due anni fa fuori. Pioli lo sta riproponendo, anche se è vero che ci sono delle defezioni dovute ad infortuni: Romagnoli, Duarte e Musacchio sono fuori. Però mi sento di poter dire che Gabbia ha dimostrato di poterci stare. Poi spetta alla società decidere, anche per una questione legata agli infortuni, decidere se intervenire nel reparto arretrato". 
SU DONNARUMMA - "Da quando aveva 12 anni era conosciuto da tutti. Poi un po’ perché il fratello era con noi, in precedenza, nel settore giovanile, un po’ per l’intervento del dottor Galliani che è stato decisivo, alla fine Donnarumma è venuto da noi e non in tutti gli altri club che lo volevano. Da noi ha fatto un certo tipo di percorso, ha bruciato le tappe ed è arrivato in prima squadra ovviamente grazie a qualcosa di genetico che lui aveva e però anche grazie ad un percorso e alla possibilità di esprimersi in un certo contesto, con Mihajlovic che l’ha fatto esordire. Diciamo che è vero, Donnarumma è un caso più unico che raro come si suol dire. Però poi ci sono tanti altri giocatori che adesso sono in giro, qualcuno ancora nell’ambito del Milan, che hanno la possibilità, perché hanno fatto un percorso di conoscenza di gioco del calcio, di poter arrivare presto a dire la loro anche in un palcoscenico come quello di San Siro".