44
Una settimana, più che positiva, chiusa con tre vittorie di fila. Il Milan torna a vedere la luce ma solo domani sera contro il Brescia capirà se è veramente guarito. Stefano Pioli presenta la gara nella consueta conferenza stampa presso il centro sportivo di Milanello.

SUL PERCORSO IN TRASFERTA: "Se i numeri dicono questo, se sono grandi, non mentono mai. In trasferta abbiamo fatto grandi partite, non abbiamo fatto ancora niente, siamo contenti degli ultimi risultati  ma c'è ancora tanta strada da fare, dobbiamo rimanere con attenzione sulla prossima partita".

SU BALOTELLI: "Senza di lui il Brescia perde qualità e la possibilità di un certo tipo di giocate individuali, ma metterà ancora di più dentro il campo. Ci aspettiamo un avversario determinato ma anche noi dovremmo esserlo per vincere la partita".

SULLA CLASSIFICA: "In tutte le conferenze si è parlato di bivio, dobbiamo pensare che ogni partita sia la più importante e svoltare la stagione. Non è il momento di pensare a dove saremo il 24 maggio, ma dobbiamo tenere la testa sul manubrio e continuare a spingere. Dobbiamo migliorare le situazioni che anche in queste partite ci hanno visto in difficoltà, abbiamo concesso qualcosa di troppo. Dobbiamo pensare alla partita di domani per migliorare anche tramite le prestazioni la nostra classifica".

SU CASTILLEJO E LE METAFORE COLORITE: "Credo che quello che ha detto Castillejo debba essere uno stimolo per tutto il gruppo perché è vero che abbiamo mangiato dei momenti difficili. Abbiamo lavorato e ci sono serviti per crescere, abbiamo le qualità giuste per essere qui. Tonali? E' un giocatore con grandissima qualità, da prendere in grande considerazione per la partita di domani".

SULLA SVOLTA TATTICA: "L'importante è che le vittorie siano arrivate dopo buone prestazioni. Stiamo facendo tante cose positive ma anche tante da migliorare se vogliamo crescere, migliorare la classifica. Dobbiamo avere una testa positiva perché solo così puoi sperare di fare una rimonta in classifica".

SU REBIC: "Se la può giocare, anche se ci sono stati dei rientri importanti e stanno tutti bene".

SULL'EFFETTO IBRA: "Ibra è un valore aggiunto, per lo spessore e la presenza che mette nella partita e per la professionalità che mette ogni giorno. Sta facendo molto bene alla squadra come sono stati bravi i compagni a sfruttare gli spazi che si sono creati. E' un campione, tra i migliori al mondo, mi aspettavo tanto da Ibra e ho trovato una persona molto disponibile, è entrato con curiosità, ha studiato e ora è più consapevole di quello che deve fare".

SU PAQUETA': "Mancano dei giorni alla fine del mercato. Siamo rimasti concentrati su quello che stiamo facendo e tutti quelli che sono qua sono tutti molto disponibili e partecipi. Anche Lucas lo è. Tutti i giocatori pensano di meritare di giocare. Se sei concentrato quando vieni chiamato in causa trovi le giuste soddisfazioni. E' così che dobbiamo lavorare. Deve avere la convinzione di essere un giocatore completo che deve giocare di qualità e quantità, deve diventare più determinante nella fase conclusiva, o fai gol o lo fai fare".

ANCORA SU REBIC: "Dipende tutto dall'atteggiamento, devo scegliere la squadra che dia più garanzie. Ho fatto altre scelte, i giocatori non possono subire contraccolpi psicologici subendo le scelte di esclusione, sono importanti i primi undici ma anche chi entra a gara in corso. Siccome vogliamo migliorare e fare un girone di ritorno diverso dall'andata questi atteggiamenti vanno mantenuti, chi lavorerà così verrà chiamato in causa altrimenti farò altre scelte".

SUL GIOCATORE DEL GIRONE DI RITORNO: "Sarà il girone di ritorno del Milan, non c'è un giocatore che vince o perde da solo. La squadra deve interpretare bene la gara. E già da domani dobbiamo farlo vedere e fare un grande girone di ritorno".

SU SUSO: "Suso si sta allenando benissimo, è disponibile per giocare".

SU COSA SI ASPETTA DAL MERCATO E SU RODRIGUEZ: "Non sono io a dare aggiornamenti sul mercato, Rodriguez ha avuto un piccolo problema fisico, ieri si è allenato, dovrebbe essere disponibile. Mancano 8 giorni, non so cosa può succedere, la squadra deve rimanere concentrata e non dobbiamo perdere energie su cose che non possiamo controllare".