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Quell'infortunio sembra lontano una vita. Mattia Caldara aveva reagito alla grande, subito in campo per tornare prima possibile, non c'era tempo di abbattersi o crollare: la mentalità che lo ha portato ad arrivare fino al Milan, quella maglia rossonera che vuole ancora godersi al massimo. Perché il difensore classe '94 sta per tornare dal suo infortunio, il traguardo può essere raggiunto tra un mese, programmando entro la fine del 2019 il rientro a pieno regime nelle gerarchie di Marco Giampaolo.


LA SCELTA DEL CLUB - La fiducia del Milan in Caldara è totale. Paolo Maldini gli è stato vicino dal primo giorno dopo il problema fisico, vede un grande potenziale in Mattia al fianco di Romagnoli nel Milan del futuro, due centrali italiani di un livello importante su cui il club ha investito solo poco più di un anno fa. Caldara era tornato alla grande in quel Milan-Lazio prima del nuovo infortunio, la dirigenza gli ha confermato che si punta su di lui e non c'è all'orizzonte alcun prestito o cessione definitiva. Si va avanti credendo in Caldara e volendone fare un titolare della gestione Giampaolo, concedendo a Mattia il tempo di rientrare in forma e riprendere confidenza col campo. Ci siamo quasi, ma non c'è alcun dubbio: c'è tanto Milan nel futuro di Caldara. 

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