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Il rientro in campo post Coronavirus sembra averlo riacceso, eccome. Nessuno segna quanto André Silva da maggio in avanti: l'attaccante dell'Eintracht ha conquistato Francoforte con sei gol in sette partite da quando si è ripartiti, segnale di un André Silva che ha lavorato bene anche in solitaria e si è fatto trovare prontissimo. Entusiasta della Bundesliga e dell'opportunità di essere titolare, di avere spazio con fiducia reale; per questo il portoghese rimane legatissimo al Milan e ai suoi tifosi, ma ha espresso il desiderio di restare all'Eintracht per un'altra stagione come prevede il doppio accordo con Rebic (pur essendo operazioni slegate).

La dirigenza rossonera lo sa, André Silva vuole continuare a mettersi in mostra e tornerebbe volentieri al Milan ma solo nel caso in cui fosse considerato un titolare, non più un'alternativa di lusso; la panchina l'ha spento e intristito, ora si è ripreso spazio e fiducia. Ecco perché ha ritrovato il gol e ha confermato di voler rimanere per un altro anno in Bundesliga, lavori in corso su questo fronte con Rebic comunque coinvolto nei discorsi tra i due club. Le valutazioni oscillano, il Milan ha recepito il messaggio e deciderà presto cosa fare. Ma sa già che richiamare André Silva da riserva è qualcosa che non convince il portoghese, tutt'altro.