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Nessun basco in serbo per il Milan: Aymeric Laporte, difensore classe 1994 dell'Athletic Club, è molto lontano dai rossoneri. Nonostante gli sforzi profusi, uno dei principali rinforzi indicati da Sinisa Mihajlovic per la linea arretrata rossonera, sembra destinato a rimanere solamente un sogno. La motivazione? Il fresco rinnovo di contratto da parte del centrale nato nei Paesi Baschi francesi, firmato il 6 giugno fino al 2019: il classe '94 era finito infatti nel mirino del Barcellona, e i Leoni hanno deciso di eliminare ogni possibile tentativo di scippo da parte dei blaugrana. Il nuovo accordo prevede infatti una clausola rescissoria di 42 milioni di euro.

NO AI 15 MILIONI -  15 milioni per Aymeric Laporte? Dalla Spagna la risposta è secca: troppo pochi. Il quotidiano Mundo Deportivo infatti evidenzia come l'offerta presentata dai rossoneri all'Athletic sia insufficiente. Il presidente Urrutia non ha alcuna intenzione di trattare la cessione del giocatore per una cifra così bassa, per la quale ha fatto sapere di "non volersi nemmeno sedersi al tavolo"
ALTERNATIVE - Fermo restando che prima di acquistare i rossoneri ha la necessità di sfoltire il reparto difensivo, a Casa Milan non mancano idee alternative a Laporte. Il primo nome è quello di Aymen Abdennour, classe '89 in forza al Monaco per il quale Galliani ha già avuto un pour parler nel corso della trattativa per Kondogbia. Piacciono anche Kamil Glik ('88) e Nikola Maksimovic ('91) del Torino, difficili ma non impossibili da strappare al club granata. Sogno proibito di Mihajlovic infine è Alessio Romagnoli: il difensore classe '95 è stato un suo punto fermo alla Sampdoria, ma ora terminato il prestito è rientrato alla Roma, che non vuole privarsi di un prospetto tanto interessante cresciuto peraltro nel vivaio giallorosso.

Federico Albrizio e Alessandro Di Gioia
@Albri_Fede90 e @AleDigio89