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Atletico Madrid-Milan 0-1

ATLETICO

Oblak 6: si esalta su Ibrahimovic, ma il direttore di gara vanifica tutto fischiando un fuorigioco molto dubbio. Non può nulla sul gol del Milan. 

Savić 6,5: si immola salvando sulla linea una conclusione a botta sicura di Bakayoko. Controlla senza troppi patemi Giroud. 

Giménez 5,5: Diaz lo salta sempre con troppa facilità. Partita di grande sofferenza per il centrale uruguaiano. 

Hermoso 6: sul gioco aereo è una sicurezza assoluto. (dal 19’ st Lodi 5,5: Simeone gli chiede di spingere e andare al cross ma il brasiliano si fa travolgere dagli esterni del Milan)

Llorente 6: svolge il compitino con ordine ma senza grande qualità. 

Lemar 6,5: è il più intraprendente in fase offensiva. Salta l’uomo e va al tiro ma Tatarusanu fa buona guardia. (dal 19’st Correa 5,5: nervoso e poco ispirato, il suo ingresso non sposta gli equilibri)

Koke 5,5: fa una fatica incredibile a prendere le misure su Brahim che gli va via sempre e lo costringe al fallo sistematico. Non paga la mentalità più difensiva che offensiva.

De Paul 6: tra i meno peggio nella mediano disegnata da Simeone. Un paio di conclusioni velenose. (dal 32’ st Vrsaljko sv)

Carrasco 5: partita da chi l’ha visto per il forte nazionale belga. 

Suárez 5,5: i compagni lo servono poco e male, con dei palloni alti che vengono intercettati da Romagnoli.(dal 32’ st Cunha sv)

Griezmann 5: bocciatura netta per l’attaccante francese: non si vede mai.  (dal 35’ st Kondogbia sv)

All. Simeone 5: arringa il pubblico ma sbaglia i cambi e la preparazione della partita. Considerando il valore  della rosa fin qui il cammino in Champions League è molto deludente.​
MILAN

Tatarusanu 6,5:
risponde con grande personalità all'errore decisivo di Firenze. Mostra sicurezza su ogni intervento, perfetto sia su Lemar che su De Paul.

Kalulu 6,5: anche al Wanda Metropolitano dimostra di non soffrire la pressione della partita. Sempre preciso in fase di possesso, interessanti un paio di cross specialmente nella prima frazione di gara. Sicurezza. (dal 19' st Florenzi 6: porta in dote tutta la sua esperienza nel finale di gara. Ci prova con una conclusione potente che si spegne di poco alta sulla traversa)

Kjaer 7: è un candidato al Pallone d'Oro non a caso. Ministro della difesa rossonera, guida la linea con un'attenzione maniacale. Prestazione che rasenta la perfezione.

Romagnoli 7: segue Suarez fino all'entrata degli spogliatoi, si trasforma in un vero e proprio incubo per l'attaccante uruguaiano. Meritava una serata così.

Hernandez 6,5: per lui è un derby e si vede sin dalle prime battute di gara per come sente la gara. Quando parte palla al piede sono sempre dolori per gli avversari.

Kessie 7,5: dominatore al Wanda Metropolitano, dalle sue parti i colchoneros trovano un muro invalicabile. Disegna un arcobaleno fantastico per il colpo di testa di Messias. Cancella con una prova maiuscola l'errore dell'andata​

Tonali 7: sorprende i centrocampisti dell'Atletico con le loro stesse armi: pressing alto e asfissiante. Sempre lucido in fase di costruzione, non sbaglia un pallone. (dal 19' st Bakayoko 6,5: viene ammonito un minuto dopo il suo ingresso in campo ma questo episodio non condiziona la sua prestazione che è molto positiva. Savic gli nega la gioia di un gol meritato, recupera una infinità di palloni nel finale).

Saelemaekers 6,5: crea più di uno scompiglio con i suoi continui tagli alle spalle dei due mediani dell'Atletico Madrid. Ci mette cuore, gamba e carattere. 

Diaz 7: il faro offensivo dei rossoneri. Ogni azione è un lampo che deabilizza le certezze degli spagnoli. Salta sempre il direttore avversario, prende tante botte ma non molla mai. (dal 32' st Bennacer s.v)

Krunic 6: molto utile quando il Milan deve attendere l'Atletico Madrid, meno bene quando è chiamato a incidere. (dal 19' st Messias 8: l'uomo della Provvidenza. Si regala una notte da sogno mandando in estasi il popolo rossonero con un gol che vale tanto per la stagione del Milan. Delizioso l'assist per Bakayoko)

Giroud 6: lotta greco romana contro Hermoso e Savic, il francese non si sottrae e cerca di aiutare la squadra. Lascia il campo per un problema muscolare (dal 20' st Ibrahimovic 6,5: 25 minuti di classe infinita. Un paio di aperture illuminanti che creano apprensione alla coppia dei centrali biancorossi)

Pioli 7,5: lezione di calcio al Cholo Simeone. Prepara alla perfezione una partita fondamentale, il risultato sta stretto al Milan. La vince lui con i cambi.