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Milan-Inter 0-3, le pagelle dei rossoneri:

Donnarumma 6
: due autentici prodigi su Perisic e Lukaku a rendere meno amara la sconfitta .Qualche piccola responsabilità sul terzo gol perché arriva con una conclusione, molto violenta, dell'attaccante belga sul primo palo.

Calabria 5: Saelemaekers non lo aiuta in fase difensiva e si ritrova spesso nell'uno contro uno con un ispirato Ivan Perisic. Non riesce a vincere un duello, leggermente meglio a inizio ripresa quando si fa vedere un paio di volte al cross. 

Kjaer 4: lascia Martinez tutto libero di insaccare al 4', un errore madornale che indirizza la partita sui binari nerazzurri. Arriva sempre con qualche secondo di ritardo sull'attaccante argentino, probabilmente non era nelle migliori condizioni fisiche per una partita così importante. Ha sulla coscienza anche il raddoppio dell'argentino.

Romagnoli 4: alza, per l'ennesima volta, bandiera bianca contro Lukaku che non riesce mai ad arginare. Il capitano rossonero ci mette anche del suo lasciando spazio e specchio della porta all'attaccante belga che non si fa pregare e mette la pietra tombale sul match. In questo momento è un problema per il Milan.

Hernandez 5,5: dal punto di vista tattico fa tanta confusione, si ritrova spesso a rincorrere Hakimi. Qualche buona accelerazione ma nel complesso una prova tutt'altro che esaltante.

Tonali 5: non ha il passo giusto per giocare in un centrocampo a due. Nel primo tempo viene sovrastato da Brozovic, cresce nelle ripresa quando sfiora il gol. (dal 21' st Meite 5: entra a risultato già deciso, si vede pochissimo).

Kessie 5,5: è spesso costretto a delle diagonali lunghissime per coprire gli errori dei compagni. Così facendo spreca tanta energia e diventa, minuto dopo minuto, sempre meno lucido in fase di possesso. 

Saelemaekers 4,5: dov'è finito il giocatore ammirato nel girone d'andata? Nervoso e poco applicato dal punto di vista tattico, è in una preoccupante fase involutiva. (dal 21' st Leao 5: l'escluso a sorpresa, nei pochi minuti a disposizione non fa ricredere il proprio allenatore).

Calhanoglu 4,5: Hakan, c'è un problema. Sbaglia tutte le scelte dal punto di vista tecnico e non copre mai centralmente quando l'Inter spinge sull'acceleratore. Prestazione incolore che fa il paio con quella di La Spezia. 

Rebic 5,5: ha il merito di lottare dal primo all'ultimo minuto, ci prova con tutto quello che ha oggi nelle gambe. Che, nel complesso, non è molto. Ante è ancora molto lontano da una condizione fisica ottimale.  

Ibrahimovic 5,5: prova ad aiutare i compagni, incitandoli anche sullo 0-3. Da uomo squadra guida l'assalto a inizio ripresa ma in un'occasione Handanovic compie un autentico miracolo, nella seconda non riesce a indirizzare bene il colpo di testa. Non la sua migliore prestazione da quando è tornato al Milan (dal 30' st Castillejo 5,5: ha pochi minuti a disposizione per poter incidere).

Pioli 5: decide di affidarsi ai suoi titolari ma probabilmente sbaglia la scelta di lasciare fuori Tomori. Sbagliata la gestione dell'ultima settimana, il suo Milan viene sovrastato dall'Inter sotto il profilo atletico e tattico.