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    Dalot: 'Milan come lo United, io terzino destro'. Hauge: 'La verità sulla trattativa e sul ruolo. Haaland mi ha detto...'

    Dalot: 'Milan come lo United, io terzino destro'. Hauge: 'La verità sulla trattativa e sul ruolo. Haaland mi ha detto...'

    Non solo gli allenamenti in vista dell'Europa League. In attesa della sfida di giovedì sul campo del Celtic, gli ultimi due colpi di mercato del Milan si presentano oggi a Milanello: alle 13.45 è in programma la conferenza stampa di Jens-Petter Hauge e di Diogo Dalot

    HAUGE SULLA SFIDA CON IL BODO - "Bellissimo, per me è stata una grande esperienza, in uno stadio così. Quella di tornare a Milano è stata la scelta giusta. E' stato bello dimostrare che potevo giocare bene contro una squadra forte. Ho avuto la possibilità di mostrare le mie capacità".  

    SULL'AMBIZIONE - "E' uno dei motivi per cui ho deciso di venire qui, ci sono tanti grandi giocatori. ​Devo essere al top ogni giorno se devo migliorare". 

    SUI COMPLIMENTI DI HAALAND - "Penso che la Norvegia abbia molti calciatori in crescita, per me è un buon momento. Ho imparato molto dai miei coetanei e anche da quelli che hanno qualche anno in più rispetto a me".

    SUL DERBY - "Ho giocato il mio ultimo derby in Norvegia, quello in Italia era una cosa totalmente nuova. E' stato bello l'arrivo allo stadio, i tifosi, per me è stata una grande esperienza". 

    SUL RUOLO - "Posso giocare in posizioni diverse, dalla sinistra a rientrare o da trequartista. Sono un giocatore che vuole la palla, vuole essere pericoloso e divertirsi". 

    SULLA TRATTATIVA - "Avevano fatto uno scouting in Europa, avevano messo gli occhi su di me. Poi ci sono stati i preliminari e ho fatto vedere ciò di cui sono capace".

    SULLA CONCORRENZA - "Non mi spaventa, è qualcosa di positivo perchè io devo migliorare ogni giorno, in ogni allenamento. Questa cosa mi motiva". 

    SULLA FIRMA - "Una bella sensazione, volevo cominciare a lavorare. Haaland è un mio amico, gli ho parlato. Mi ha detto di divertirmi e di lavorare sodo. Anche altri club italiani mi hanno cercato, però adesso sono qui a Milano e non voglio parlare di quello che avrebbe potuto esserci".​

    SUGLI OBIETTIVI DEL MILAN - "Con la qualità dei giocatori, possiamo raggiungere livelli elevati in questa stagione. Io voglio far parte di una squadra ambiziosa e sfondare nuovi limiti e alzare l'asticella. Speriamo che questo sia l'inizio di tanti buoni anni a venire".

    DALOT SULL'ESPERIENZA ALLO UNITED - "Quando si gioca in un club importante, si porta quell'esperienza anche nella nuova squadra. Penso che ciò che ho imparato possa portarlo qui. I due livelli sono praticamente agli stessi". 

    SULLA TECNICA - "Come calciatore punto sempre a migliorare, bisogna continuare a lavorare in ciò su cui non si è ancora perfetti. Io sono un giocatore che ama lavorare molto e impegnarsi, sto cercando di mantenere le mie qualità e migliorare i difetti. Quando si ha davanti una carriera da calciatore, ci sono sempre aspetti da migliorare, bisogna sempre mantenere questa mentalità". 

    SUL PIANO DIFENSIVO - "Come dicevo prima, quando ci sono aspetti che non vanno bisogna migliorarli. Devo lavorare sulla difesa, ma anche sulle doti da attaccanti. Non c'è posto migliore in cui potrei essere, vorrei mantenere questo approccio. Quando si arriva in una squadra così, è sempre facile entrare a farne parte perchè c'è la mentalità giusta. Devo continuare a impegnarmi, è un campionato ottimo per crescere, spero di diventare più completo".

    SUL DERBY - "Andando verso lo stadio ero senza parole, ho visto centinaia di persone che ci sostenevano. Negli spogliatoi, dopo aver visto scene così, ci si sente più forte. Dentro lo stadio senti le urla all'esterno, è incredibile. Ci hanno aspettato anche a partita finita, è fantastico. Spero di riuscire a vedere San Siro pieno in questa stagione". 

    SU LEAO - "Sono contento per lui, è un bravissimo giocatore che in questa stagione ci aiuterà molto".

    SUL RUOLO - "Nella mia breve carriera ho fatto diversi ruoli, a sinistra e a destra. Cercavo di trovare la mia strada, dopo qualche anno posso dire che la posizione che più mi va a genio è quella di terzino destro, ma sono aperto a nuove avventure. E' sempre un bene quando in squadra ci sono giocatori versatili". 

    SUL FUTURO - "Quando ho firmato per il Milan, avevo voglia di fare ottime cose qui, questo mi ha motivato. E' stato fantastico, la mia testa è al 100% a Milano. Spero di fare grandi cose in questa stagione e centrare gli obiettivi di squadra". 

    SUL RUOLO DI TERZINO SINISTRO - "Sono sempre pronto e aperto a nuove possibilità". 

    SULLA SCELTA DEL MILAN - "Appena ho sentito che il Milan era interessato a me, sono rimasto felice. Ero un po' in ansia sulla scelta finale, ma poi mi sono sentito soddisfatto. Avevo sempre avuto l'intenzione di venire qui, sono felice".

    SULL'IDOLO - "Sono cresciuto guardando tanti grandi calciatori, come Dani Alves". 

    SU DOVE PUO' ARRIVARE IL MILAN - "Ci muoviamo passo dopo passo. Siamo reduci da una vittoria, ci concentriamo sull'Europa League, poi penseremo al resto". 

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