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Proseguono incessantemente i viaggi di Massimiliano Mirabelli che, incurante degli ultimi dubbi sorti sul closing per l'acquisto del Milan da parte dei cinesi di Sino Europe, continua a svolgere il suo lavoro di direttore sportivo in pectore con la stessa professionalità e determinazione di sempre. Missione di mercato che lo hanno portato in Germania, Inghilterra, Francia e Portogallo, ma anche in Serbia e Polonia, meno reclamizzate.

LINDELOF E BERNARDESCHI - Ancora tanti i viaggi in agenda e i nomi già appuntati sul taccuino da seguire con cura dei dettagli. Uno di questi è indubbiamente Victor Lindelof, difensore classe 1994 del Benfica seguito anche dall'Inter. Dal Portogallo, sono rimbalzate indiscrezioni circa una prima offerta dei rossoneri rispedita al mittente: voci che non trovano conferma ma che certificano il gradimento di Mirabelli per il nazionale svedese, anzi, a dirla tutta, fu proprio lui - in passato - a porlo all'attenzione dell'Inter. Decisamente più caldo e in continuo aggiornamento il fronte che porta a Federico Bernardeschi, gioiello della Fiorentina sul quale il tecnico viola Paulo Sousa ha clamorosamente aperto alla partenza. Il ragazzo di Carrara piace molto alla nuova Inter di Suning, che vuole uno tra lui e Berardi nella prossima stagione, ma attenzione al Milan. I recenti blitz di Mirabelli a Firenze avevano come obiettivo più Bernardeschi che Badelj e, in caso di completamento del closing, occhio alle manovre dei rossoneri.
IL NOME NUOVO - Tra gennaio e giugno, Montella spera di avere in dono dal mercato un centrocampista importante, di caratura internazionale, che consenta di fare un importante salto di qualità. Probabilmente non rientra in questi parametri il croato Milan Badelj, per il quale il Milan dovrà tenere in considerazione anche la posizione della Fiorentina, ai ferri corti con l'agente del giocatore e tutt'altro che intenzionata a privarsene a cuor leggero. In quella zona del campo, il sogno di Mirabelli porta a Julian Weigl, classe ’95 del Borussia Dortmund letteralmente esploso agli ordini di Thomas Tuchel e già finito nel mirino dei principali club europei. Una pista complicata, per costi e per il rischio di trovarsi al centro di aste al rialzo, ma che l'eventuale ingresso di ingenti capitali dall'Asia rafforzerebbe.

SFIDA ALLA JUVE - Appartiene alla categoria dei talenti e delle alternative più abbordabili sotto il profilo economico l'ivoriano dell'Atalanta Franck Kessiè, sul quale oggi sono forti soprattutto Juventus e Napoli. Anche il Milan e anche Mirabelli sono rimasti impressionati dall'impatto che il centrocampista di Gasperini ha avuto nel suo primo anno in Serie A, ma ad oggi non si registra alcun contatto. Una situazione destinata a cambiare col closing, dopo il quale il possibile nuovo ds rossonero programmerà immediatamente un summit col collega atalantino Sartori e con George Atangana, agente di Kessié. Mirabelli aspetta l'avvento dei cinesi, ma nel frattempo la sua strategia è chiara: il nuovo Milan sogna in grande e lancia la sfida a Inter e Juventus.