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Arrivato con l’etichetta di nuovo Balotelli, fino a questo momento M’Baye Niang non ha avuto spazio e non ha potuto dimostrare col Milan le proprie qualità di attaccante. Fuori dal campo, però, sembra avere tutte le carte in regola per essere considerato a tutti gli effetti l’erede dell’attaccante del Manchester City e della Nazionale italiana.

Infatti, come riportato da sportmediaset.it, dopo essere stato pizzicato un mese fa alla guida senza patente e allo stesso tempo aver tentato di spacciarsi per il compagno di squadra Bakayè Traoré, l’ex attaccante del Caen è finito nella bufera per avere passato una notte brava in discoteca pochi giorni prima di una partita fondamentale per l’Under 21 francese; nella fattispecie, la gara di ritorno dei playoff degli Europei di categoria persa 5-3 contro la Norvegia e che ha escluso i galletti dalla prossima manifestazione continentale.

Assieme ai compagni di squadra M’Vila, Griezmann, Mavinga e Ben Yadder, Niang è bersagliato dalla critica francese per avere giocato una partita definita “sconcertante” ed è finito nel mirino della Federazione transalpina, che ha avviato un’inchiesta interna sulla faccenda. Insomma, le qualità calcistiche di Niang sono ancora tutte da vedere ma non si può certo dire che i suoi primi mesi milanisti siano stati privi di eventi clamorosi e controversie.