Il Milan Primavera si impone per 5-2 sui parietà della Roma nel posticipo del lunedì della 26esima giornata di campionato e tiene viva la rincorsa ad un piazzamento verso i playoff delle fasi finali del torneo. Il club rossonero è in lotta con Genoa, Chievo Verona, Torino, Juventus e proprio con i giallorossi e ha piazzato oggi uno scatto decisivo verso il sesto posto che garantirebbe l'accesso ai playoff. Fra i protagonisti della gara, con due assist e una serie infinite di sgroppate lungo l'out di destra è stato il terzino Raoul Bellanova il cui futuro è già deciso.

FISICO E SPINTA - Classe 2000, Bellanova è uno dei profili più interessanti dell'intero settore giovanile rossonero. Fisico imponente, gran corsa e due polmoni inesauribili, che gli permettono di garantire una spinta continua a tutto campo nel corso dei 90 minuti, sa destreggiarsi sia in una linea a 4 difensiva da esterno basso, che da terzo centrale in una linea a 3. 
NO ALLE OFFERTE DAL MERCATO - Già aggregato alla prima squadra allenata da Vincenzo Montella prima e da Gennaro Gattuso poi, per Bellanova il Milan ha rifiutato offerte sia la scorsa estate, sia nel corso dell'ultimo mercato invernale. Nell'ambito dell'operazione che ha portato Andrea Conti a Milano, infatti, l'Atalanta lo aveva chiesto al ds Mirabelli che però si è opposto alla cessione, così come ha fatto a gennaio con i numerosi club esteri che hanno chiesto informazioni.

PROMOSSO IN PRIMA SQUADRA - No secco, Bellanova non si tocca, perchè per il terzino classe 2000 il progetto tecnico è già preimpostato. L'allenatore della Primavera Alessandro Lupi ha confermato: "Ha un gran potenziale, dovrà crescere ancora, ma con quel fisico potrà diventare un grande". L'Europeo Under 19 con l'Italia, che giocherà quest'estate in Finlandia, gli regalerà esperienza internazionale e, magari, un successo che manca per gli Azzurrini dal 2003. Bellanova ha davanti a sé un futuro roseo. Il Milan ne è conscio e non lo metterà sul mercato. Anzi, lo promuoverà  in prima squadra dove prenderà, almeno numericamente, il posto di Ignazio Abate nella rosa di Gennaro Gattuso.