Calciomercato.com

  • Getty Images
    Milan,  per Kjaer prova da leader e da 'capitano': sulla Champions c'è la sua firma

    Milan, per Kjaer prova da leader e da 'capitano': sulla Champions c'è la sua firma

    Si è chiusa con una prestazione maiuscola l’annata quasi impeccabile di Simon Kjaer, che in 28 partite da titolare ha aiutato il Milan a conquistare la Champions League dopo un’assenza di sette stagioni da parte dei rossoneri nella competizione (ultima volta nel 2013/14, quando furono eliminati agli ottavi di finale contro l'Atletico Madrid). Quello della 38ª giornata è il secondo MVP stagionale per il danese, che porta addirittura a otto quelli del Milan: uno in più di Inter e Atalanta. La prestazione del difensore è stata impeccabile, come evidenziato da un 98% di Efficienza Tecnica, quattro respinte difensive, due intercetti e 23 passaggi riusciti: record tra i giocatori di movimento del Milan contro l’Atalanta. Kjaer è stato perfetto tatticamente, con un K-Movement del 98%, ma anche in fase di interdizione (Pressing 98%). La sua guida della difesa, molto importante nell’arco dell’intera stagione, si è concretizzata nella gara contro l’Atalanta, in cui non ha sbagliato le scelte di gioco (K-Solution 94%) e ha fatto la differenza nelle situazioni difensive di uno contro uno (97%), sapendo quando temporeggiare e quando invece attaccare il portatore di palla (Aggressività Difensiva del 93%). Il finale di stagione di Kjaer è stato in crescendo e in particolare in questa sfida ha avuto un 93% di Efficienza Fisica, con un Impact Factor del 7% e un volume di 9,9 km percorsi, di cui 1,4 km ad alta intensità, con 81 frenate brusche.

    Milan,  per Kjaer prova da leader e da 'capitano': sulla Champions c'è la sua firma

    Altre Notizie