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Agazzi al Milan, sì, anzi no. Domenica sera era trapelata la notizia del tesseramento dell'ex portiere del Cagliari (ora al Chievo) per la prossima stagione. Ieri però Adriano Galliani ha voluto puntualizzare: "Non è vero che è fatta per Agazzi, è un giocatore a fine contratto, valuteremo e vedremo". Una frase che può essere letta in due modi diametralmente opposti: da una parte il dirigente rossonero potrebbe aver glissato, gioco-forza, visto che il portiere è ancora sotto contratto con il Cagliari (al Chievo è in prestito per sei mesi) e anche per una questione di correttezza.

NON SOLO AGAZZI - Forse però la verità è un'altra: il nome di Agazzi potrebbe non convincere del tutto il Milan, da anni alla ricerca di un'erede di Christian Abbiati, arrivato alla soglia dei 37 anni. Lui, come anche Amelia e Coppola, sono in scadenza di contratto: scontata la partenza del napoletano, da verificare invece il futuro di Abbiati e Amelia. Gabriel non convince e potrebbe finalmente lasciare i colori rossoneri, dopo essere stato molto vicino a farlo nel mercato appena terminato. Agazzi è reduce da un lungo periodo di inattività e difficilmente dovrebbe tornare a giocare nel Chievo, dove il titolare pare essere ancora Puggioni. Ecco perchè Galliani avrebbe già pronte delle alternative: i primi due sarebbero quelli di Marchetti ed un nome mai uscito sino ad ora.

IDEA MANNONE - Per Marchetti il discorso è complesso: il portiere della Lazio (scadenza di contratto giugno 2016) non è più il titolare dei biancocelesti e pare essere in rotta (ben celata) con la società. Tuttavia è noto come Lotito sia un osso duro nel cedere i suoi pezzi pregiati: ecco perchè per acquistare l'ex numero uno dell'Albinoleffe servirebbero almeno 15 milioni di euro, sin troppi per le casse rossonere, per un portiere che ha già compiuto 31 anni. Ben diverso invece il discorso per l'altro nome di cui vi avevamo accennato in precedenza: Vito Mannone.
Il portiere, originario di Desio, compirà il prossimo marzo 26 anni e al Sunderland pare finalmente aver compiuto il definitivo salto di qualità. Per ora è solo un'idea però va considerato che a favore del Milan ci sarebbe la sua situazione contrattuale: a fine stagione infatti Mannone avrà un solo altro anno di contratto con l'Arsenal, che mai ha dato l'impressione di puntare realmente sul ragazzo. Ecco perchè acquistare il cartellino non sarebbe uno scoglio invalicabile: inoltre Mannone potrebbe accettare con entusiasmo un ritorno a casa, con la prospettiva di alternarsi con Abbiati nella sua prima stagione in rossonero, prima di poter spiccare definitivamente il volo tra due anni. Sullo sfondo poi c'è anche il colpo Gori (16 anni, arrivato dal Brescia): Galliani ha già preso il portiere del Milan del futuro ma per lui c'è ancora tempo.