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Un'occasione importante per sfatare il tabù San Siro. Domani alle ore 12.30 il Milan ospiterà il Genoa con il chiaro obiettivo di tornare alla vittoria tra le mura amiche e proseguire la marcia verso la qualificazione alla prossima Champions League. Stefano Pioli presenta la gara nella consueta conferenza stampa della vigilia.


SULLA SFIDA CONTRO IL GENOA: "E' il desiderio che abbiamo tutti noi. Vogliamo tornare alla vittoria a San Siro, dopo tanto tempo. Dovremo farlo con scelte precise, cercando di avere più qualità nell'ultimo quarto di campo."

SU COSA POSSONO DARE LEAO E MANDZUKIC: "Sono contento che Mario stia bene. Non ha i 90 minuti nelle gambe ma ha fatto una grande settimana di allenamenti. Si sa muovere molto bene, sbagliando raramente i tempi di gioco. Leao sa svariare molto bene e andare in profondità".

SUL GESTO DI MANDZUKIC DI RINUNCIARE ALLO STIPENDIO DI MARZO: "Ha sofferto tantissimo di non essere a disposizione. Sulle sue qualità non ho mai avuto dubbi. Il suo gesto conferma quello che penso di lui”.

SE CI SARA' UN MILAN DIVERSO DALLE ULTIME PARTITE IN CASA: "Abbiamo valutato bene le partite in casa. Abbiamo affrontato avversari diversi con diversi atteggiamenti e negli ultimi metri abbiamo preso scelte sbagliate. Dobbiamo essere più convinti e con più qualità. Facendolo, avremo più possibilità".

SULLA STAGIONE DI LEAO: “Sono convinto nella sua crescita. E’ molto migliorato rispetto all’anno scorso. La partita di domani e le prossime saranno un esame per tutti, non solo per Leao”.

SUI TANTI SCONTRI DIRETTI DELLE AVVERSARIE IN QUESTA GIORNATA: “C’è Milan-Genoa, abbiamo in testa solo questo. Dobbiamo essere concentrati”.

SE HA PARLATO CON DONNARUMMA: “Sì, io parlo sempre delle partite con i miei giocatori. Sulle altre situazioni credo di avere una società alle spalle che sappia gestire il tutto”.

SI PUO' PENSARE AL RINNOVO DI MANDZUKIC: "E' un giocatore forte e dai valori importanti. Queste ultime partite sono importanti per tutti noi, per il club e per il futuro di tutti noi. E' un ragazzo dai valori importanti e che nella sua carriera è sempre stato affidabile".

COSA PENSA DELLA GESTIONE DI ALCUNI CARTELLINI: "Dobbiamo concentrarci sulle situazioni che dobbiamo determinare noi. Non dobbiamo pensare ad altre cose o ad altre situazioni o altre sviste. Arbitrare in Serie A è molto difficile. L'assenza di pubblico pensavo che potesse facilitare l'arbitraggio ma non è stato così considerate le tante parole di giocatori e allenatori. Abbiamo una classe arbitrale di grande livello"

SU KESSIE: "Franck è diventato un giocatore completo. Sa abbinare tutto dentro alla partita. E' molto attento e disponibile in tutte le situazioni. E' migliorato nella gestione del pallone, verticalizza di più. E' un giocatore che ha raggiunto un livello molto alto ma che può crescere ancora. Può sbagliare poco e deve sbagliare poco nella posizione che ricopre".

SU TOMORI: "Ho molto rispetto delle vostre domande però sento e vedo che si parla del futuro. Dobbiamo pensare al presente e non di giocatori che possono essere con noi l'anno prossimo. L'impatto di Tomori è molto positivo sia mentalmente che a livello di prestazione. Ora però pensiamo alla partita di domani".

RIFLETTORI SU IBRAHIMOVIC SONO UN FASTIDIO PER LA SQUADRA: "Con lui ho parlato della gara così come con gli altri, l'ho visto attento e partecipe come sempre, purtroppo per noi non sarà presente per squalifica contro il Genoa".

SUL RUSH FINALE DEL CAMPIONATO:  “Non ci sono distrazioni. Noi pensiamo solo a preparare le partite. Vedo una squadra concentrata e vogliosa. Siamo a metà della salita. Finché non vedi l’obiettivo raggiunto devi solo pedalare per raggiungerlo”.

SU LEAO E DALOT: “Il fatto che Leao entri bene a partita in corso può essere importante. Ha fatto partite importanti anche quando ha giocato dal 1′ così come ha fatto brutte prestazioni. Dalot? Si è sempre allenato bene , le scelte variano di partita in partita”.

SU SCAMACCA E SE GLI PIACREBBE ALLENARLO IN FUTURO:  “E’ un giovane molto promettente. Grande fisicità e tecnica. Il Genoa ha più attaccanti e dobbiamo essere molto attenti nella fase difensiva”.

ATTEGGIAMENTO DA TRASFERTA DOMANI A SAN SIRO: "Nel corso della partita andare in vantaggio o svantaggio può cambiare tanto. Con la Samp l'approccio non è stato positivo, con il Genoa volgiamo entrare in campo con un approccio più aggressivo e più deciso".

SU COME SI MUOVERANNO DOMANI REBIC E LEAO: Se si muoveranno bene potrebbero darci buone soluzioni”.

SUL RITORNO DEI TIFOSI: "Devo dire che non vediamo l'ora di rivedere i nostri tifosi allo stadio. Il calcio è fatto di entusiasmo e passione. Anche quando c'erano solo 1000 spettatori si sentiva la differenza. Speriamo si possa tornare presto a riavere i tifosi perché ci potrebbero dare forza e emozione".