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L'arrivo di Pioli al Milan non è stato facile: lo scetticismo iniziale e la sconfitta per 5-0 contro l'Atalanta non sembravano un bel biglietto da visita per un futuro insieme. Proprio da quella sconfitta, però, qualcosa è cambiato: perché la dirigenza dopo quel match decise di investire su Ibrahimovic e Kjaer, i giocatori che hanno maggiormente aiutato la crescita della squadra insieme a Pioli. Poi dopo il lockdown i rossoneri hanno cominciato a vincere e non fermarsi più. Una media punti incredibile.

L'allenatore del Milan si è guadagnato la riconferma, quando l'ombra di Rangnick era sempre più ingombrante. Ora il Milan è vicino al ritorno in Champions ed è stato in lotta per lo Scudetto, ritenuto da tutti un'eresia all'inizio della stagione.
Stefano Pioli, insieme a Carlo Ancelotti, è l’allenatore che ha la media più alta nella storia degli ultimi 25 anni di Milan con 1.97 punti a gara. Subito dopo c'è Allegri con 1.92, seguito da Leonardo con 1.84 e Gattuso con 1.81. Dopo Rino troviamo Alberto Zaccheroni con 1.79 punti a partita. Fabio Capello, 1.74, e Vincenzo Montella, 1.60, chiudono i primi otto posti di questa particolare classifica.
Una media punti invidiabile ma ora serve la svolta a San Siro, a cominciare dalla sfida di sabato contro la Sampdoria. In casa infatti il Milan ha già perso 6 partite da inizio anno: Juventus, Atalanta, Napoli, Inter (una in Campionato e una in Coppa Italia) e Manchester United.  Dopo le poche gioie, e tante ombre, tra le mura amiche serve un cambio di passo per raggiungere il traguardo Champions: far riaccendere le luci a San Siro è quanto mai necessario in vista di sfide più impegnative e sicuramente più suggestive.