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  • Milan: Rebic e Origi sono due spine che fanno male, ecco cosa sta succedendo

    Milan: Rebic e Origi sono due spine che fanno male, ecco cosa sta succedendo

    • Daniele Longo
      Daniele Longo
    Vendere bene per reinvestire meglio, è questa la nuova missione del Milan. In cima alla lista dei cedibili ci sono Ante Rebic e Divock Origi ovvero due giocatori che, per motivi diversi, non rientrano nei piani di Stefano Pioli. Il primo ha rotto con l’allenatore da diversi mesi, il secondo ha palesato limiti evidenti sottoporta e delle difficoltà di adattamento al calcio italiano. 

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    PROBLEMA CROATO - Il filo con Fali  Ramadani è diretto, sul tavolo il possibile approdo al Milan di Luka Romero e il caso Ante Rebic. Giorgio Furlani si aspetta che il super-agente trovi una sistemazione all’attaccante croato in tempi brevi. Qualche sondaggio è arrivato da Besiktas e Fenerbahce, ma di offerte concrete nemmeno l’ombra. E da via Aldo Rossi sono pronti ad accettare anche proposte  inferiori rispetto alla valutazione iniziale (10 milioni di euro) pur di liberarsi di un ingaggio da 3,5 milioni netti a stagione.

    I DUBBI DI ORIGI - Per quanto concerne Divock Origi la situazione è diversa: il giocatore sarebbe motivato a riscattare la scorsa stagione molto deludente, ma il Milan non prova il medesimo sentimento. E sappiamo quanto possa influire la volontà di un giocatore che, tra le altre cose, ha un contratto lungo e un ingaggio da 4,5 milioni di euro. Il Crystal Palace c’è, ma non si è ancora palesato con una proposta scritta al Milan, il Besiktas vuole attendere qualche settimana prima di provare l’affondo. Per Furlani e Moncada la strada da percorrere presenta tanti ostacoli non solo per il mercato in entrata. 
     

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