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Ancora a rincorrere, come un anno fa. Ante Rebic nella scorsa stagione ​aveva collezionato 3 presenze nelle prime 5 di campionato; ora 3 nelle prime 6. L'anno scorso per demeriti suoi soprattutto, quest'anno solo ed esclusivamente per via della sfortuna. Quella lussazione al gomito che l'ha fermato a Crotone e lo ha costretto a lungo ai box. Prima della sosta l'attaccante croato è tornato a disposizione di Pioli per degli spezzoni e durante questo periodo senza il campionato ha lavorato sodo a Milanello per ritrovare la miglior condizione fisica in vista della ripresa



LA RINCORSA - Deve rincorrere, proprio come nella scorsa stagione. Davanti ha infatti il miglior Rafael Leao rossonero: 3 gol e 3 assist in 10 presenze stagionali. Un vero e proprio fattore per il Milan in questo inizio di campionato, come nel derby vinto contro l'Inter. È lui il padrone della corsia mancina, con i suoi strappi e la grande capacità di arrivare sul fondo e crossare per Ibrahimovic o arrivare alla conclusione. Rebic insegue, per quel posto sulla fascia sinistra, che nel finale della scorsa stagione è stato suo. Pioli lo vede lì o in alternativa da prima punta, come vice-Ibrahimovic, se lo svedese dovesse tirare il fiato o essere assente per altri motivi. 
LA VERA DIFFERENZALeao sulla fascia confeziona assist, mentre trova i gol da punta (dove però si trova meno a suo agio). Rebic l'opposto: fa gol più da esterno a tutta fascia a sinistra - perché in fase difensiva è più prezioso del portoghese - che da punta. Per questo Pioli dovrà valutare, già in vista del Napoli e poi per i successivi impegni, chi schierare dall'inizio sulla fascia mancina. In campionato ed Europa League la sfida tra i due è più aperta che mai. Molto dipenderà anche dall'avversario che ci sarà di fronte, dalle caratteristiche della squadra che affronterà il Milan.

LA TENTAZIONE - E occhio alla grande tentazione dell'allenatore rossonero, più a gara in corso che dall'inizio, più in partite da sbloccare o da rimontare: Leao a destra, con Calhanoglu alle spalle di Ibrahimovic e Rebic a sinistra. ​"Sto pensando a tutto. Per le posizione dei giocatori dipende da quello che vogliamo sfruttare, scelgo le caratteristiche in base alla partita", ha detto recentemente in merito a un super tridente sulla trequarti con Brahim a destra. Pioli sta pensando di inserire un giocatore ancora più offensivo di Saelemaekers in alcuni momenti: come Brahim appunto o come Leao, che lo ha fatto a gara in corso. Al momento, è solo una forte tentazione. In futuro, chissà...