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A tutto Tatarusanu. Il portiere del Milan si racconta in una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport: dal rigore parato nel derby a Lautaro Martinez alle passioni della sua vita quotidiana, il pane fatto in casa ed il caffè.

SUL RIGORE PARATO NEL DERBY - "Ho parato tanti rigori nella mia carriera, ma quello è il più bello. Non sapevo che da 40 anni un portiere del Milan non parava un tiro dal dischetto nel derby, sono molto contento, farlo contro l’Inter aggiunge qualcosa in più. Ho studiato Lautaro come gli altri calciatori dell’Inter, potenziali rigoristi. E’ stata una bella parata".
 
STUDIO DEI RIGORISTI - "Sì, con il preparatore dei portieri studiamo le caratteristiche di quelli che possono calciare dagli undici metri. Poi alla fine degli allenamenti restiamo in campo ad allenarci sui rigori, a volte quasi per gioco. Il più bravo è Franck Kessie. E’ quello che calcia meglio, cambia all’ultimo momento traiettoria e osserva sempre il portiere prima del tiro". 
 
SUL RITORNO IN ITALIA - "Faccio parte di una delle squadre più forti del mondo. E’ una bella storia, chiara. Mi dispiace per l’infortunio di Maignan, ma sono contento di giocare a questi livelli, spero di stare bene fisicamente e di fare altre prestazioni a questo livello". 

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SULLO SCUDETTO - "Milan favorito? Prendiamo ogni partita che viene, speriamo di dare sempre il massimo sempre. Avversarie? Il Napoli, che è in testa con noi, ma ci sono altre grandi squadre che possono lottare per lo scudetto, Inter compresa".
 
SULLA FIORENTINA - "Ho un bel ricordo, ho trascorso tre anni belli a Firenze, è sempre un piacere tornarci. Spero di fare una buona partita e portare a casa i tre punti. E’ un avversario tosto, quest’anno ha un bel gioco, sta giocando molto bene. Non solo a Firenze, ma tutte le partite in trasferta in serie A sono difficili".
 
SU VLAHOVIC-  "Di sicuro è il più forte della Fiorentina, ma ci sono tanti altri giocatori. Vlahovic sta facendo bene, è giovane è un bravissimo attaccante. L’attaccante più pericoloso in assoluto in Italia? Fabio Quagliarella".  
 
COME SI MANTIENTE IN FORMA -
"Non faccio niente di speciale, mi alleno come gli altri, seguo le indicazioni per lavorare anche in vacanza. Sono attento alle cose più importanti, il cibo, il riposo. Faccio attenzione a questo, a una giusta alimentazione e al sonno necessario a recuperare energie".  
 
PASSIONI - "Preparo il pane in casa. Sì, quando ho tempo lo faccio. Sono appassionato di tutti i tipi di panetteria, croissant, altri prodotti da forno. Non solo pane. Quando c’è stato il lockdown eravamo chiusi in casa e avevo tanto tempo libero. Ho provato per riempire il tempo libero, mi è piaciuto e lo faccio ancora. Mi metto a impastare, uso rigorosamente il lievito madre".
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SU RANIERI - "Mi sono trovato benissimo con lui e il suo staff, purtroppo abbiamo lavorato insieme un solo anno, poi è andato via. Abbiamo fatto una bella stagione a Nantes". 
 
FUTURO IN ROSSONERO? - "Ho un anno e mezzo di contratto, non penso ora al rinnovo. Quello che conta è stare bene e avere queste prestazioni. Non c’è nessuna fretta per il rinnovo. Certo, mi piacerebbe continuare qui, mi trovo molto bene al Milan. Ma il nuovo contratto è ancora lontano, possiamo parlarne tra un anno e mezzo".
 
IL PORTIERE PIU' FORTE - "Handanovic perché è campione d’Italia. In allenamento quando vedo i portieri più giovani che si allenano con noi che hanno bisogno di consigli non mi tiro indietro, ma la maggior parte del tempo li ricevono dal preparatore dei portieri".
 
SU IBRAHIMOVIC - "E’ un calciatore collaudato, molto forte, è giusto che sia il leader del Milan".

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