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È già il classico Milan di Pioli: pressing alto, azioni in velocità e tante soluzioni differenti. Gli avversari non sono certamente in grado metterli in difficoltà, ma i rossoneri giocano 90 minuti nella metà campo della Pro Sesto, trovando 3 gol nel primo tempo (Bennacer, Leao, Castillejo) e 3 nel secondo tempo (autogol del portiere su gran tiro di Pobega e doppietta di Kerkez), quando entrano tutti i ragazzi della primavera. Finisce 6-0.

PROMOSSI

Bennacer: È già in ottima forma: gestisce perfettamente il pallone come suo solito, anche se i ritmi sono bassi e gli avversari non lo mettono particolarmente in difficoltà. Suo è il gol che apre le marcature: una rasoiata splendida di sinistro, da poco dentro all’area di rigore ma da posizione abbastanza defilata, che tocca il palo opposto e finisce in rete. Al 44’ da ultimo uomo rischia il pasticcio ma riesce a rallentare l’attaccante avversario e rimediare.

Leao: Tante giocate, qualche sprint, ma anche tante ripiegature, e un gol (il secondo), a giro, molto bello. Si vede che vuole dimostrare di meritarsi il Milan e convincere Maldini a puntare ancora su di lui.

Castillejo: La sua struttura fisica gli consente di entrare in condizione prima di tutti e in pre-season è sempre uno dei migliori del Milan. È così anche oggi: i dribbling gli riescono quasi tutti, aiuta molto Gabbia in difesa e segna anche lui un gran gol, dalla distanza, quello del 3-0.
Pobega: Gioca un’ottima partita, comandando il gioco e guidando i tanti giovanissimi di cui è circondato. Uno suo gran tiro dalla distanza propizia il gol del 4-0. È uno dei possibili designati a portare soldi e plusvalenza nel bilancio del Milan, ma quello visto con la maglia dello Spezia e confermato anche oggi in amichevole, è un giocatore che merita qualche considerazione in più anche da parte della dirigenza rossonera.

Kerkez: Spinge molto sulla fascia sinistra, senza incidere per i primi 40 minuti. Poi fa doppietta nel finale con due inserimenti alla Theo Hernandez. È l’ungherese il migliore fra i giovani, insieme al difensore centrale Stanga e a Colombo.
 
BOCCIATI

Conti: Queste dovrebbero essere le sue partite per convincere il Milan a tenerlo e affidargli il ruolo di vice-Calabria. Oggi non ne ha approfittato: mai in difficoltà in fase difensiva, ma in attacco spinge troppo poco, anche considerando l’avversario contro cui ha giocato.

Roback: Tenta tante azioni personali, ma non riesce mai a saltare l’uomo. Da lui è lecito attendersi di più.