115
Sandro Tonali è pronto a diventare un nuovo calciatore del Milan e a coronare il sogno di una vita. Questione di giorni e l'affare impostato nei giorni scorsi dal direttore dell'area tecnica Paolo Maldini e dal direttore sportivo Frederic Massara avrà anche i crismi dell'ufficialità. Prestito oneroso a 10 milioni di euro, con diritto di riscatto a 15 e ulteriori 10 milioni di bonus, oltre a una percentuale del 10% su una futura rivendita: sono queste le condizioni che hanno convinto il presidente del Brescia Massimo Cellino a cedere il centrocampista classe 2000. Definito ogni aspetto, Tonali potrebbe raggiungere Milano tra venerdì e sabato per svolgere le visite mediche di rito e firmare il contratto col club rossonero fino a giugno 2025.

A completare il quadro di una trattativa che ha subito un'improvvisa accelerata quando l'Inter ha deciso di defilarsi per concentrarsi su altri profili e su pressione forte del ragazzo, l'intesa raggiunta nelle scorse ore tra il Brescia e l'agente di Tonali per prolungare fino al 2023 il contratto che sarebbe scaduto nel 2021. Un semplice atto formale legato alla scelta della formula adottata dai due club per concludere l'operazione, visto che il Milan, versando 10 milioni per il solo prestito del centrocampista, certifica di fatto di voler investire su Tonali per il presente ma soprattutto per il futuro.