Dal derby del prossimo 21 ottobre, inizia per il Milan un ciclo di fuoco della durata di tre settimane dopo il quale sarà più semplice intuire le reali ambizioni di un gruppo tornato a correre dopo un inizio balbettante. Otto partite spalmate in 21 giorni per misurare il valore della rosa di Rino Gattuso, impegnata sul doppio fronte campionato-Europa League; un tour de force che metterà a dura prova i calciatori rossoneri e che, soltanto con qualche rotazione in più, si può pensare di superare indenni o quasi. Recuperare tutti i pezzi a disposizione, anche quei calciatori come Conti e Caldara, in fase di riabilitazione dai rispettivi infortuni, diventa fondamentale per la gestione delle forze e per aumentare la competizione all'interno del gruppo.

CONTO ALLA ROVESCIA - Sparito dai radar dopo l'unica presenza stagionale in Europa contro il Dudelange, l'ex centrale dell'Atalanta, alle prese con la pubalgia, ha terminato il suo percorso di rafforzamento muscolare in palestra e ha ricominciato a lavorare in campo. Per l'inizio della prossima settimana, è prevista un'ulteriore accelerata e un aumento dei carichi di lavoro per poter essere nuovamente abile e arruolabile per Gattuso. L'obiettivo è quello di rientrare nell'elenco dei convocati per l'Inter, dove partirà ovviamente dalla panchina, per poi riassaporare il campo ancora in Europa League, contro gli spagnoli del Betis Siviglia.
CRESCE LA FIDUCIA - Prudenza massima ma ottimismo che cresce sempre di più anche per Andrea Conti. L'esterno classe '94 si allena ormai da un paio di settimane con i compagni, facendo praticamente quasi tutto il lavoro col pallone nelle varie sedute, ad eccezione delle partitelle. Ancora qualche precauzione per preservarlo dal rischio di contraccolpi al ginocchio infortunato due volte, ma ormai anche questo scoglio sta per essere superato e Gattuso confida di averlo a disposizione tra le fine di questo mese e i primi giorni di novembre. Due carte in più nel mazzo del tecnico rossonero, due rinforzi a stagione in corso pronti per il primo vero momento della verità per questo Milan.