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I cambi di Pioli e quelli di Inzaghi riaprono prima il derby e poi anche il campionato. I 3 punti rossoneri sono innanzitutto un segnale importante in chiave Champions League e un messaggio chiaro alla Juventus, che ambisce a rientrare nelle prime 4 posizioni.

Poi, danno un sapore diverso alla lotta scudetto: l'Inter resta la favorita, ma ora il Milan può giocarsi le sue chance, provando a sfruttare magari anche la sfida tra nerazzurri e Napoli della prossima settimana.

Vittoria che porta la firma di due francesi. Il primo è Maignan, che oggi possiamo definire tranquillamente un fenomeno, superiore al suo predecessore. I tifosi milanisti devono dire grazie a Donnarumma, per essersene andato e aver lasciato la porta libera a un numero 1 in tutti i sensi. Acquistato a 13 milioni più 2 di bonus: operazione stratosferica.

E poi Giroud, troppo spesso criticato. I numeri per un attaccante sono la bibbia, e lui in campionato ha segnato 7 gol, una rete ogni 125 minuti: media molto importante. Sul secondo gol si è bevuto un grande difensore come De Vrij e ha messo il sigillo al derby. Anche per questo, sorgono spontanee riflessioni su Ibra. Con questo Giroud, se Zlatan non accetta di essere l'anno prossimo una riserva (pure nello stipendio), allora, a malincuore, bisognerà dirsi 'grazie e arrivederci'.