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    Moggi non tornerà mai alla Juventus

    Moggi non tornerà mai alla Juventus

    • Gianluca Minchiotti

    "Un ritorno alla Juve? Mai dire mai". Così si è espresso due giorni fa Luciano Moggi, rispondendo a una domanda su un suo eventuale rientro in bianconero nel prossimo futuro. Ma si metta il cuore in pace l'ex dg bianconero, e con lui quella parte (consistente a dire il vero) di tifosi nostalgici dell'era della Triade: al momento, un ritorno di Moggi alla Juventus è impossibile. E questo a prescindere dal discorso radiazione, una patata bollente che i vari organismi del calcio si stanno rimbalzando senza prendere una decisione.

     
    Il motivo per cui l'ex direttore non può tornare a Torino ha un nome e un cognome: John Elkann, che proprio nel giorno in cui Moggi si lasciava scappare quel sibillino "mai dire mai", ridabiva la sua centralità nella Juventus odierna. Elkann ha parlato del presente e del futuro della società, ha preannunciato un aumento di capitale da parte della Exor, da lui presieduta, e ha sottolineato il suo peso all'interno del club, con frasi tipo "abbiamo messo competenze forti sulla parte sportiva".
     
    Con questo non si vuole dire che l'attuale presidente della Juventus, Andrea Agnelli, per il quale, forse, Luciano Moggi un giorno potrebbe anche tornare a lavorare per la Juve, non conti nulla. Anzi, nell'ultimo anno Agnelli ne ha prese di decisioni, giuste o sbagliate che siano state, e ha avuto un ruolo fondamentale nel tentativo (per ora fallito) di rifondazione bianconera. Ma è evidente che i cordoni della borsa, fino a quando il club non avrà raggiunto una sua autonomia finanziaria (e il nuovo stadio in questo senso sarà fondamentale), li tiene John Elkann. E con lui Luciano Moggi non tornerà mai, sulla base della dura presa di posizione (anche se poi col tempo mitigatasi) assunta dal nipote dell'Avvocato in piena Calciopoli, nel 2006, quando difese la squadra ma scaricò pubblicamente Moggi, Giraudo e Bettega. Un solco impossibile da colmare. 
     
    Naturalmente poi, anche per John Elkann saranno i risultati a parlare. E quando parla di una Juve 'modello Barcellona', Elkann si ricordi anche che la Juve di Moggi a Barcellona, nel non lontanissimo 2003, ci andava a vincere un match di Champions League...

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