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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

L'allenatore dell'Arsenal Arsene Wenger non riesce proprio a far smettere di parlare di sè, nell'ultimo periodo; il tecnico dei Gunners ha infatti fatto infuriare i fan durante l'ultimo fine settimana, affermando che pagare il suo personale viene prima dell'acquisto di i nuovi giocatori: "Ciò che conta per me è quando si dispone di un club con 600 dipendenti si abbianoo i soldi per pagarli alla fine del mese." Parole nobili, a prima vista, ma che non hanno fatto altro che provocare l'effetto opposto.

LA LETTERA DI DIMISSIONI - Ecco infatti il contenuto di una lettera rivolta a Jason Savage, manager di un negozio di merchandising dell'Arsenal, da un dipendente dimissionario: "La prego di accettare questa lettera di dimissioni. Sono un fan accanito del club ed è con grande rammarico che vi informo di avere deciso di dimettermi dal lavoro per l'Arsenal Football Club. Si prega di accettare questo avviso, il mio ultimo giorno sarà il 9/09/2016. Ho apprezzato i miei 2 anni di lavoro nel negozio dell'Arsenal. Come fan, è stato un sogno lavorare per il club che amo. La mia decisione di lasciare è dovuta ai commenti di Mr Arsene Wenger riguardo il personale, dopo il recente pareggio contro il Leicester City. Affermare di non poter comprare nuovi giocatori adducendo al motivo di dover pagare le 600 persone che lavorano per l'Arsenal Football Club è una vergogna. Guadagno 7,20 sterline all'ora e lavoro 37,5 ore a settimana. Guadagno 14.040 sterline all'anno. Theo Walcott guadagna 10 volte più di me in una settimana. Speriamo che senza il mio stipendio ad aggravare la situazione il signor Wenger riesca a comprare nuovi giocatori. Io non voglio più essere un peso in questo club. Oggi i dipendenti del club sono ridotti a 599, e non c'è una persona in attesa del sussidio di disoccupazione. Buona fortuna e spero che mi darà una buona referenza nel mio nuovo lavoro. Grazie di tutto."
WENGER SENZA PACE - Il nome del dipendente è stato oscurato dal pollice della persona che tiene la lettera: la lettera è stata pubblicata da @ArsenalEmployee su Twitter ed è stata condivisa migliaia di volte, anche se non si sa con certezza se sia autentica. I supporter dei Gunners sono inferociti con il tecnico alsaziano, reo di una campagna acquisti non esaltante e di una partenza ad handicap in Premier, con un solo punto in due giornate. Vedremo se il probabile acquisto di Mustafi dal Valencia placherà gli animi. Di sicuro Wenger non sta passando dei momenti felici.

@AleDigio89