Nonostante l'assenza degli Azzurri, è forte la presenza dell'Italia al Mondiale di Russia, al via domani pomeriggio alle 17 con la gara inaugurale tra Russia e Arabia Saudita: la Serie A mantiene comunque il suo nutrito gruppo di rappresentanza alla rassegna iridata del 2018, nonostante l'assenza di alcuni tra i calciatori stranieri più rappresentativi del nostro paese, come ad esempio il brasiliano Alex Sandro, l'argentino Icardi, il belga Nainggolan e gli spagnoli Luis Alberto e Suso. 

QUARTA NAZIONE PIU' RAPPRESENTATA - Il campionato italiano è infatti è al quarto posto con 58 giocatori (pari al 7,88% del totale), dietro a Inghilterra (129), Spagna (81) e Germania (67). Peggio rispetto allo scorso mondiale, rispetto al quale l'Italia ha perso due posizioni e 24 giocatori, complice chiaramente la mancata qualificazione degli Azzurri. Nel calcolo sono ovviamente considerate le ultime squadre in cui i giocatori hanno militato nella passata stagione: Lichtsteiner, ad esempio, entra nel computo della Serie A e non della Premier League, nonostante abbia già firmato il nuovo contratto con l'Arsenal.

POLONIA, SVIZZERA, URUGUAY E ARGENTINA DA RECORD - La nazionale che ha più giocatori del  campionato italiano è la Polonia, con ben sette dei ventitré convocati dal ct Nawalka , quasi un terzo, che militano alle nostre latitudini: lo juventino Szczęsny, lo spallino Cionek, i napoletani Milik e Zieliński, i blucerchiati Linetty, Bereszyński e Kownacki. Segue la Croazia, che porta sei giocatori italiani al Mondiale: l'ex doriano e prossimo milanista Strinic, gli interisti Perisic e Brozovic, il rossonero Kalinic, lo juventino Mandzukic e il fiorentina Badelj. Sul podio ci sono tre nazionali, tutte a quota 5: la Svizzera (l'atalantino Freuler, l'udinese Behrami, il bolognese Dzemaili, il milanista Ricardo Rodriguez e l'ex juventino Lichtsteiner), l'Uruguay (lo juventino Bentancur, il doriano Torreira, l'interista Vecino, il genoano Laxalt e il laziale Caceres) e l'Argentina (il torinista Ansaldi, il milanista Biglia, il romanista Fazio e gli juventini Higuain e Dybala).
TUTTA L'ITALIA IN RUSSIA - A quota quattro convocati ci sono la Serbia (il romanista Kolarov, il fiorentino Milenkovic, il laziale Milinkovic-Savic e il torinista Ljajic) e la Svezia (i bolognesi Helander e Krafth, il genoano Hiljemark e il crotonese Rohden), a quota tre convocati seguono il Brasile (il romanista Alisson, l'interista Miranda e lo juventino Douglas Costa) e il Senegal (il napoletano Koulibaly, il torinista Niang e lo spallino Gomis). Due a testa per Portogallo (il milanista Andre Silva e il napoletano Mario Rui), Danimarca (l'udinese Stryger Larsen e l'atalantino Cornelius), Nigeria (il crotonese Simy e il torinista Obi) e Colombia (il milanista Zapata e lo juventino Cuadrado). Infine un solo rappresentante per Marocco (lo juventino Benatia), Spagna (il milanista Reina), Francia (lo juventino Matuidi), Islanda (l'udinese Halfredsson), Costa Rica (il bolognese Gonzalez), Germania (lo juventino Khedira), Corea del Sud (il veronese Lee Seung-woo) e Belgio (il napoletano Mertens). Insomma, una parte di tricolore in Russia ci sarà comunque: anche se mancherà l'Azzurro a noi tanto caro. 

@AleDigio89