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Mancano due giornate alla fine delle qualificazioni al Mondiale in Qatar, novembre sarà il mese delle decisioni, per l’Italia ma anche per altre grandi nazionali, escluse Germania e Danimarca (una specie di succursale della Serie A) che si sono qualificate in anticipo, i danesi addirittura a punteggio pieno.

Al Mondiale saranno ammesse direttamente le prime di ogni girone. Gli altri tre posti concessi all’Uefa saranno assegnati attraversi gli spareggi che avranno forma di “final four” fra le 10 seconde dei gironi e le due migliori classificate nell’ultima Nations League, fra quelle che non sono arrivate prime o seconde nel girone di qualificazione. Saranno formati gruppi di 4 squadre ciascuna, la vincitrice di ogni gruppo andrà in Qatar. Da ricordare che in caso di parità punti nei gironi i criteri di qualificazione sono i seguenti: (1) differenza reti generale. (2) Numero di gol segnati. (3) Punti negli scontri diretti. (4) Differenza reti negli scontri diretti. (5) Numero di gol segnati negli scontri diretti. (6) Numero di gol segnati in trasferta negli scontri diretti. (7) Classifica fair-play. (8) Sorteggio. Vediamo la situazione girone per girone iniziando da quello dell’Italia.

ITALIA-SVIZZERA, UN PRE-SPAREGGIO - Il 4-0 della Svizzera alla Lituania complica il cammino dell’Italia che nello scontro diretto dell’Olimpico in programma il 12 novembre non potrà fare troppo affidamento sulla migliore differenza-reti (+11 noi, +9 loro, appena 2 reti di differenza) rispetto agli elvetici. Essendo a pari punti (14) in testa al girone non può contare su due risultati su tre perché tre giorni dopo noi andremo a Belfast, dove non abbiamo mai vinto (due pareggi e una sconfitta) per incontrare l’Irlanda del Nord, mentre la Svizzera affronterà in casa la Bulgaria. Ci conviene, se possibile, chiuderla a Roma.

RONALDO CONTRO VLAHOVIC - Nel girone A il duello è fra l’ex juventino e un probabile neo juventino, Ronaldo contro Vlahovic. La Serbia è in testa al girone, con un punto in più, ma anche con una partita in più del Portogallo che l’11 novembre giocherà a Dublino contro l’Irlanda. Tre giorni dopo, la sfida decisiva a Lisbona fra Portogallo e Serbia.

IBRA, LUIS ENRIQUE, MA LA GRECIA... - Nel gruppo B la Svezia è al comando con 2 punti più della Spagna (15 a 13). Probabilmente tutto si deciderà all’ultima giornata con lo scontro diretto in programma a Madrid fra gli spagnoli e gli svedesi, ma attenzione alla Grecia che ha 9 punti però nel prossimo turno incontrerà proprio la Spagna, mentre la Svezia andrà in Georgia. Per puntare al secondo posto, i greci devono battere la nazionale di Luis Enrique e poi aspetteranno il Kosov di Muriqi per chiudere il girone. La Svezia aspetta di sapere se Ibrahimovic sarà a disposizione per il gran finale.

DESCHAMPS FAVORITO - La Francia ha più di un piede in Qatar. E’ al primo posto del girone D con 3 punti in più e una partita in meno dell’Ucraina. In questo gruppo è bagarre per il secondo posto fra Malinovskyi (Ucraina a 9 punti in 7 partite), Pukki (Finlandia a 8 punti in 6 partite) e Dzeko (Bosnia a 7 punti in 6 partite). Tutti gli scontri diretti nelle ultime due giornate.
LUKAKU VICINO AL QATAR - Come la Francia, anche il Belgio di Lukaku è a un passo dalla qualificazione con 5 punti in più di Repubblica Ceca (che ha pure una partita in più) e Galles. Per conquistare la qualificazione diretta a Qatar 2023, la nazionale di Ramsey deve fare bottino pieno (all’ultima giornata c’è la sfida col Belgio) e sperare che Hazard e compagni vengano fermati dall’Estonia a Bruxelles. Serve un doppio miracolo. Per il secondo posto, duello fra Ramsey (favorito) e il ceco Barak.

KJAER GIA’ MONDIALE - La Danimarca è l’unica nazionale europea a punteggio pieno, 8 vittorie su 8. Il girone F ha una situazione abbastanza chiara anche per il secondo posto con la Scozia che ha 4 punti in più di Israele. Già fuori, a meno di clamorosi rientri via-Nations League, l’Austria di Arnautovic.

DE VRIJ E DE LIGT ALLO SPRINT - L’incertezza domina il gruppo G dove anche la Turchia, ora terza con 15 punti, può puntare al primo posto, attualmente dell’Olanda con 19. In mezzo c’è la Norvegia di Haaland a 17 punti. La Turchia deve giocare contro Gibilterra (in casa) e Montenegro (fuori), mentre all’ultima giornata è in programma lo scontro diretto Olanda-Norvegia.

MIRANCHUK CONTRO MODRIC - Duello dell’Est nel girone H dove la Russia è in testa con 19 punti e la Croazia seconda con 17. Alla penultima la squadra di Miranchuk incontrerà Cipro e quella di Modric andrà a Malta. La decisione è rinviata all’ultima giornata con un altro pre-spareggio Croazia-Russia. Già tagliate fuori, anche dal secondo posto, la Slovacchia di Skriniar e la Slovenia di Ilicic.

KANE VICINO AL MONDIALE - L’Inghilterra guida il gruppo I con 20 punti e negli ultimi 180' giocherà prima contro l’Albania di Reja e chiuderà la qualificazione a San Marino: perché i vice campioni d’Europa, che oggi hanno 3 punti sulla Polonia e 5 sull’Albania, finiscano al secondo posto serve un cataclisma. Per la poltrona dello spareggio è favorita la Polonia.

ELMAS, CHIRICHES E MKHI PER IL 2° POSTO - Il girone J ha già la sua prima qualificata, è la Germania che con due gare d’anticipo è già in Qatar. La corsa è per il secondo posto fra la Romania di Chiriches (13 punti), la Macedonia di Elmas (12) e l’Armenia di Mkhitaryan (12). L’11 novembre si giocherà Armenia-Macedonia.