Marcello Lippi ha agito con «una testardaggine che sconfina nell'arroganza». Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ospite del programma 'La zanzarà su Radio 24. «In me - ha spiegato La Russa commentando l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale - prevale la delusione sportiva. Lippi aveva detto che nessuno sarebbe dovuto salire sul carro del vincitore, io invece credo che Lippi non debba essere lasciato da solo sul carro del perdente».

Per il ministro «è stata sbagliata la decisione del ct di lasciare a casa la qualità. Non è vero che non c'è nessuno più bravo di quelli che lui ha portato in Sudafrica: ci sono Totti, Cassano, Balotelli. E poi - ha aggiunto il ministro, noto tifoso interista - mi chiedo perchè Camoranesi sì e Thiago Motta, molto più in forma, no». «Ci vogliono più italiani nel campionato - ha riconosciuto - ma non sia un alibi. Anche 4 anni fa c'erano tanti straneri e siamo diventati campioni del mondo».