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Il Marocco non è più una favola ma un'autentica certezza di questi Mondiali di Qatar 2022 e in una partita carica di tensione e di intrecci storici elimina la Spagna ai calci di rigore. Una partita non bella, bloccata tatticamente e avida di emozioni. Regragui incarta Luis Enrique che manda fuori giri il proprio attacco e rischia anche di capitolare due volte nei supplementari con il palo di Sarabia unico lampo spagnolo a giochi quasi conclusi. E ai rigori tocca a Bono trasformarsi in eroe di giornata ipnotizzando Sarabia, Soler e Busquets con Hakimi che, in panenka, batte Unai Simon e manda il Marocco ai quarti di finale per una prima volta storica

Una gara sporca perché Regragui sceglie la linea della copertura stretta intasando il centro del campo e bloccando le fonti di gioco di Luis Enrique. La scelta del falso 9 Asensio non paga per gli spagnoli perché di spazi da occupare, in realtà non ce ne sono. E allora le prime occasioni arrivano solo da calcio da fermo, con Hakimi che non impensierisce Unai Simon, oppure da errori difensivi, come il retropassaggio di Aguerd che costringe Bono alla super parata con palla sulla traversa di Gavi.

Sono però fuochi di paglia perché la gara rimane incredibilmente statica anche nella ripresa dove, nonostante i cambi, il copione non cambia e solo le accelerazioni di Ziyech e i pochissimi tagli di Morata riescono a portare dei pericoli verso le porte difese dai due portieri. Proprio Bono è decisivo al 94' su Dani Olmo per mandare la partita ai supplementari, mentre Unai Simon è perfetto su Cheddira per mantenere la partita in parità dopo oltre 100 minuti di gioco. E con il palo all'ultimo istante disponibile di Sarabia a Bono battuto sono i rigori a decidere il passaggio del turno.
Per il Marocco sbaglia Benoun, ma per la Spagna sbagliano Sarabia, inserito proprio per calciare i rigori, Soler e Busquets e allora è il cucchiaio di Hakimi ad eliminare gli spagnoli e far scattare la gioia del popolo marocchino.