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'A gennaio chiederò il meglio alla mia società, per quanto riguarda il mercato. E non è detto che sia un attaccante'. Così il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella soltanto lunedì scorso, al centro congressi di Viareggio, ricevendo il premio come miglior allenatore emergente della passata stagione in serie A. Dunque l'ambiziosa guida tecnica gigliata, come tutto l'ambiente fiorentino, esaltato da questo bellissimo e per certi versi inaspettato inizio di stagione viola, punterà a far rinforzare concretamente la propria rosa in vista del girone di ritorno, che per la Fiorentina potrebbe trasformarsi in una corsa a qualcosa di insperato solamente tre mesi fa. Nei progetti dello stesso Montella c'è il desiderio di elevare, e non di poco, la qualità tecnica e umana dentro il proprio spogliatoio, senza per forza sconvolgerne gli equilibri.

La riflessione principale cui è giunto il tecnico, insieme al suo staff, è che al momento sono arrivate ottime risposte dalla difesa - con i sorprendenti gol di Gonzalo Rodriguez - e buone risposte dall'attacco - Toni ha stupito tutti e Ljajic è in fase di costante ascesa - mentre a centrocampo gli infortuni in serie di Aquilani, che ha segnato tre gol, e la mancanza di incisività sotto rete di Borja Valero e Pizarro (comunque eccellenti per rendimento) limitano la fase realizzativa. Ecco perché, fatta salva la volontà di rinforzarsi se è possibile con un elemento offensivo già pronto, che sia a conoscenza della serie A e non troppo costoso (magari Osvaldo, anche se il sogno resta Bergessio, con l'alternativa low cost Floccari da tenere sempre viva), i pensieri di Montella si sono nuovamente posati su Francesco Lodi.

Quest'ultimo non solo porterebbe in dote piedi e gol che farebbero molto comodo alla Fiorentina lanciata verso la conquista di un piazzamento nelle prossime coppe, ma si rivelerebbe la perfetta alternativa a David Pizarro, ottimo fino ad oggi, ma che va verso un logoramento dovuto all'età, e che è stato penalizzato nelle prime 14 giornate dai tanti cartellini gialli, che già l'hanno fatto squalificare per due giornate di campionato. I rapporti fra Montella e il Catania ora sono tiepidi, non freddi come la scorsa estate, ma il regista rossoblù, autore di magistrali punizioni-gol, è uno degli uomini simbolo della rosa a disposizione di Maran.

Tuttavia l'allenatore della Fiorentina avrebbe già un accordo sulla parola con lo stesso Lodi, il quale scegliendo il viola a gennaio coglierebbe la chance di giocare in una squadra che lotta per traguardi europei, e si riavvicinerebbe ai suoi affetti più cari, maturati nei tanti anni di militanza ad Empoli. L'alternativa è Cirigliano del River, ma il club di Passarella ha sempre sparato alto per il proprio centrocampista. Il d.s. Pradè è dunque in pressing sul Catania per imbastire una trattativa che potrebbe prevedere l'inserimento del prestito del 'talentino' Mati Fernandez, il quale maturerebbe all’ombra dell'Etna. Per poi, a giugno, dare l'assalto definitivo a Bergessio...