16
Vincenzo Montella alla riscossa. L'allenatore italiano dell'Adana Demirspor ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Ho voglia di buttarmi alle spalle un periodo poco fortunato e le recenti delusioni vissute, in questa esperienza turca sto esternando di più le mie emozioni. Sono molto più me stesso quando sono all'estero che in Italia, forse perché mi sento meno giudicato". 

"Mi hanno incontrato a Roma, poi sono andato io ad Adana. Mi hanno convinto in fretta perché loro avevano le idee chiare e io una gran voglia di rimettermi in gioco e ripartire, qui mi trovo benissimo. L'Adana è una società che mancava da 27 anni nella massima serie, ma è molto organizzata: dal centro sportivo alle strutture, non manca nulla per lavorare e far crescere squadra e club. Abbiamo campi all'altezza, uffici per lo staff, palestra, piscina. Viaggiamo per le trasferte con voli privati. Il nostro pubblico, nonostante le restrizioni, è il più presente del campionato. La città è piacevole e si mangia anche molto bene". 

"Le vittorie aiutano tutti i rapporti. Il presidente ha mezzi, passione, è molto presente e mi ha stupito subito. Al mio esordio abbiamo preso una 'sveglia' di quelle pesanti: 4-0 e poteva finire molto peggio. Ho capito che c'era tanto da lavorare, ma in me è scattata una molla. Lui oltre a stare vicino allo staff e alla squadra, ha pagato gli stipendi con quindici giorni di anticipo. Dando un segnale forte. Nel calcio non mi era mai successo". 
"Balotelli ha fatto 4 gol consecutivi in 4 gare diverse: sta ritrovando la forma migliore, i colpi li ha sempre avuti. Ed è mosso da un grande obiettivo che lo spinge: tornare in Nazionale è la sua idea fissa e io farò di tutto per aiutarlo. Parliamo tanto e da quando sono qui si allena e si comporta sempre bene, ha grande voglia. Non è ancora al 100%, ma vuole arrivarci presto per riproporsi in chiave azzurra". 

"Tornare in Italia? No, non ci penso. Sono qui, ho appena iniziato: voglio vivere pienamente questa esperienza, conoscere meglio il calcio turco, ottenere risultati, valorizzare i giocatori. Penso solo a questo. Avevo voglia di ripartire, non covo rimpianti o rancori, penso al futuro e alle pagine da scrivere. A partire da questa in Turchia".