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Quando Alvaro Morata segna all'Inter, la Juventus vince. Sono infatti 4 le reti segnate dall'attaccante spagnolo ai nerazzurri in carriera e in tutte le occasioni in cui ha timbrato i bianconeri hanno trovato la vittoria e in vista della finale di Coppa Italia in programma mercoledì a Roma il talismano di Massimiliano Allegri tornerà in campo da titolare. Dal primo minuto con uno sguardo importantissimo per il presente, ma anche per il futuro perché il margine per convincere la Juventus a puntare ancora su di lui si sta sempre più assottigliando. 

FORZE FRESCHE - Venerdì sera, contro il Genoa, Morata ha riposato a lungo, entrando soltanto al minuto 74 al posto di Dusan Vlahovic (poi rientrato in panchina con sguardo teso e grande delusione LEGGI QUI) proprio per conservare energie e forze in vista della finalissima di Coppa Italia. Sono stati i 14 minuti peggiori della Juventus in stagione, con tantissimi errori di squadra ed individuali, eppure nel vuoto penumatico bianconero, l'azione più importante è stata proprio portata a termine dall'ex Atletico Madrid che scappato in solitaria in contropiede ha servito a Moise Kean la palla per chiudere la partita a porta vuota, ma che l'italiano ha spedito a lato. Non sarà sicuramente così mercoledì quando cercherà di far dimenticare ai tifosi bianconeri il fallo imprudente che è costato il rigore nel derby d'Italia vinto 1-0 dall'Inter in campionato.
IL RISCATTO - La Coppa Italia per la Juventus è rimasto l'unico grande obiettivo stagionale e, di conseguenza, per Morata questa sarà la partita più importante per provare a mettere un punto definitivo sul suo riscatto. I patti stabiliti con l'Atletico Madrid vedono un diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro che oggi i bianconeri non vogliono pagare. Sul tavolo dei Colchoneros sono già arrivate due offerte più alte rispetto allo sconto che Cherubini ha provato a chiedere al club spagnolo e allora toccherà proprio a Morata la decisione finale. Se si opporrà a queste proposte, la Juventus potrebbe tornare in corsa, altrimenti l'addio sarà inevitabile. Prima però c'è il campo e una finale da vincere possibilmente da protagonista. Del resto quando Morata segna, la Juve batte l'Inter!