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  • Bergamini, terza udienza: tutto vero, altro che suicidio, fu soffocato con un sacchetto.

    Bergamini, terza udienza: tutto vero, altro che suicidio, fu soffocato con un sacchetto.

    Emergono nuovi aggiornamenti sulla morte dell'ex giocatore del Cosenza Donato Denis Bergamini, scomparso il 18 novembre 1989. Secondo quanto riportato nella terza udienza del processo dagli ispettori di polizia giudiziaria, si tratterebbe di soffocamento con un sacchetto di plastica messogli in testa, per poi trasportarlo oltre il perimetro della piazzola di sosta sulla Statale 106, in posizione supina. In quel punto, un camion l'avrebbe 'parzialmente sormontato' e non investito. "E' fuori dubbio che sia stato ucciso barbaramente" ha detto l'avvocato Fabio Anselmo, che in questi anni ha seguito la famiglia del giocatore.

    TERZA UDIENZA - A 32 anni di distanza dai fatti, l’ex fidanzata Isabella Internò, sarebbe accusata di omicidio volontario dopo che l'indagine è stata riaperta in seguito agli esiti degli esami medici condotti sul corpo riesumato del calciatore e che ora segue la pista del delitto passionale. Con l'udienza del 30 novembre presso la Corte di Assise di Cosenza, la terza, si è concluso l'esame del pm Luca Primicerio nei confronti dei due teste di polizia giudiziaria Ornella Quintieri, ispettrice capo di polizia, e il collega Pasquale Pugliese, chiamati a deporre nel corso del procedimento con la Internò imputata.

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