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Adios Mourinho, non ti dimenticheremo mai, ma si va verso questo epilogo. O perlomeno, è questo l'epilogo che Massimo Moratti considera più probabile. L'altra soluzione del thriller nerazzurro, un terzo anno vissuto dal tecnico portoghese sulla panchina del club italiano, viene considerata proprio dal presidente, come un autentico colpo di scena. Una sorpresona tanto gradita, quanto improbabile "purtroppo". Proprio questo avverbio, usato dal presidente nel corso della trasmissione di Radiorai La politica nel pallone è l'indizio che porta alla soluzione del giallo: "E' difficile fare percentuali o previsioni con un personaggio cosi vulcanico. Non si sa cosa possa decidere. O una cosa sorprendente che non ci aspettiamo o una purtroppo che ci aspettiamo e che non è legata all'Inter". E ora si punta su Hiddink o Guardiola. Il presidente si muoverà solo dopo il faccia a faccia decisivo con lo Special di Setubal. Ci sono due nomi che stuzzicano parecchio i vertici nerazzurri: Guus Hiddink,che però ha firmato per la Turchia e Pep Guardiola. Mihajlovic prima scelta tra i giovani, poi Prandelli e Spalletti.