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Storica Inter. Grazie alla quinta vittoria di fila è riuscita a conquistare il quinto scudetto con­secutivo ( il primo è però arrivato a tavolino) eguagliando il record della Juve Anni Trenta e del Grande Torino. I nerazzurri sono ora saliti a quota 18 nella classifica degli scudetti isolando­si al secondo posto alle spalle della Juventus (27). Terzo il Milan (17). L’Inter legittima il nuovo trionfo con il prima­to di miglior attacco (75 gol segnati), di miglior difesa (34 subiti), del minor numero di sconfitte (4) e del miglior bottino in casa (49 punti). Per Mourinho si tratta del sesto titolo. Il porto­ghese ha vinto due campionati col Porto, due col Chelsea e due con l’Inter. Sedici i grandi trofei che ha in bacheca: 6 scudetti, 1 Champions Lea­gue, 1 Coppa Uefa, 1 Coppa di Portogallo, 1 Su­percoppa di Portogallo, 1 Coppa d’Inghilterra, 2 Coppe di lega inglese, 1 Community Shield, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana. RANIERI, +11 SU MOURINHO IN 19 PARTITE - Onore alla Roma, che fino all’ultimo ha spaven­tato la “corazzata” di Moratti arrendendosi solo per due punti. A quota 0 dopo due giornate (con Spalletti), la squadra giallorossa ha preso a poco a poco fiducia e slancio rendendosi protagonista di una fantastica rimonta. Lo testimonia la gra­duatoria del ritorno che vede la Ranieri- band nettamente prima con 48 punti - eguagliato il primato del Milan 2005-2006 - undici in più del­l’Inter. La graduatoria dopo il giro di boa (19 ga­re): Roma 48; Sampdoria 41; Inter 37; Palermo 35; Catania e Milan 30; Lazio e Napoli 26; Bolo­gna 25; Parma 24; Genoa 23; Bari, Juventus e Udinese 22; Atalanta 21, Chievo 20; Siena 19; Ca­gliari e Fiorentina 17; Livorno 8. ROMA OK PER 13 TRASFERTE: MAI SUCCESSO - La Roma ha chiuso a quota 80 (nei tornei da tre punti ha fatto meglio solo nel 2007-2008: 82) in­filando anche un record societario, quello della più lunga imbattibilità fuori casa: 13 partite. In passato era al massimo arrivata a 11 (nel 1982­83 e nel 2001-2002). I giallorossi hanno subito il più recente ko esterno sette mesi fa, il 28 ottobre a Udine (1-2): dopo di allora otto vittorie - cinque nelle ultime cinque trasferte - e cinque pareggi. PAZZINI HA REGALATO ALLA SAMP 23 PUNTI - La Sampdoria si è imposta nella volata per il quarto posto ancora con un gol di Pazzini, il gio­catore a cui deve la qualificazione- Champions. Tredici volte decisivo, con i suoi 19 centri (nuo­vo primato personale) l’attaccante toscano ha re­galato ai doriani ben 23 punti, dieci con le 6 reti segnate nelle ultime 7 giornate: un gol- 2 punti col Chievo (2-1); un gol-2 punti col Milan (2-1); due gol-3 punti con la Roma (2-1); un gol-1 pun­to a Palermo; un gol-2 punti ieri col Napoli (1-0). PALERMO, ALTRI PRIMATI: DI VITTORIE E GOL - Il Palermo è così finito quinto come nel 2005­2006 e nel 2006-2007, ma questo è il suo miglior piazzamento “ reale” considerando il declassa­mento all’ultimo posto della Juve nel 2006 e le penalizzazioni dell’anno dopo (sarebbe arrivato sesto dopo la Fiorentina). I rosanero hanno di­sputato uno splendido campionato collezionando un nugolo di primati. Due li hanno fissati ieri a Bergamo: quello del maggior numero di vittorie ( 18) e quello del maggior numero di gol ( 59, eguagliato il 1950-51). Gli altri record: massimo di punti (65), minimo di sconfitte (9, eguagliato il 2004-05) e minimo di sconfitte interne (0). CLASSIFICA “ERA ROSSI”: ROSANERO TERZI! - E anche il Palermo ha cambiato passo con l’av­vento del nuovo allenatore. Nelle 25 partite gio­cate sotto la guida di Delio Rossi i rosanero han­no conquistato 48 punti, un bottino che li colloca al terzo posto della classifica del periodo alle spalle della Roma (62) e dell’Inter (50), davanti al Milan (45) e alla Sampdoria (43). UN CATANIA PIU’ FORTE SOLO NEL 1960-61 - Ha chiuso bene anche il Catania, al record di punti (45) da quando è tornato in A. In generale, gli etnei hanno fatto meglio solo nel 1960- 61, quando finirono ottavi con un ruolino di 15 vitto­rie, 6 pareggi e 13 sconfitte: 51 punti al conteg­gio attuale. Straordinario lo “score” in rossazzur­ro dell’argentino Maxi Lopez: 11 reti in 17 gare. FIORENTINA DA SERIE B DOPO IL GIRO DI BOA - Disastroso, invece, il finale della Fiorentina: un punto in 5 giornate, tre nelle ultime 7 (nessuna vittoria). Sesti al giro di boa a quota 30, i viola hanno avuto nel ritorno un rendimento da serie B: 17 punti in 19 gare (peggio solo il Livorno: 8).