Dopo avere preso a zero de Vrij, uno dei difensori centrali più forti del campionato, e l’affidabilissimo Asamoah (strappati tra l’altro a squadre a vario titolo concorrenti), l’Inter ha acquistato anche Nainggolan. E’ un colpo importantissimo perché consegna a Spalletti il campione che può davvero far compiere ai nerazzurri il salto di qualità: ha quantità, qualità, gol, cattiveria, sostanza. E’ un leader, un trascinatore. E’ vero che ha abitudini e comportamenti discutibili, ma il calciatore, quello non si discute. E pare fatto apposta per questa Inter.

L’operazione Nainggolan ha costi assolutamente accessibili
: 24 milioni più un giocatore che a San Siro era difficile da ripresentare (Santon) e un ragazzo di belle speranze (Zaniolo). Con questo affare, il direttore sportivo Ausilio ha completato la prima parte di un piccolo capolavoro di mercato: ha rafforzato tantissimo la squadra con tre titolari di primo piano senza spendere un patrimonio. Ovviamente non si tratta di investimenti di prospettiva, soprattutto il belga e Asamoah (questione di età), ma di elementi che possono far compiere subito un balzo in avanti all’Inter.

Non sappiamo quali saranno le prossime mosse di mercato dell’Inter. Se arrivassero anche Suso al posto di Candreva e addirittura Dembelé, il capolavoro sarebbe pressoché completo. Di sicuro oggi la squadra di Spalletti ha alzato di molto la competitività del proprio organico: se dovessimo pensare a una squadra che può competere con la Juve nella lotta per lo scudetto, confidando magari in un passaggio a vuoto dei bianconeri, oggi penseremmo probabilmente proprio ai nerazzurri. Avranno anche le fatiche di Champions, è vero, ma sta nascendo un gruppo solido, costruito per provare a vincere subito. Aspettando le prossime mosse, in entrata e anche in uscita, per dare un giudizio definitivo. 

@steagresti