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Quella che stiamo vivendo e vi stiamo raccontando è una giornata di grande fermento per molte delle panchine più importanti del campionato di Serie A. Tra le situazioni maggiormente in evoluzione in queste ore c'è quella relativa alla successione di Gennaro Gattuso al Napoli e, dopo l'incredibile dietrofront sul fronte Conceiçao, le azioni di Luciano Spalletti sono in prepotente risalita.

W L'ITALIA - Il tecnico di Certaldo, fermo dalla conclusione dell'esperienza all'Inter nel maggio 2019, è stato da sempre la prima scelta del presidente Aurelio De Laurentiis, che nel ventaglio di nomi presi in considerazione ha privilegiato la strada di tecnici italiani e che avessero già una conoscenza pregressa della Serie A. Da qui, i tentativi non troppo convinti per Conceiçao e per il tecnico uscente del Lille Galtier, mentre profili come Simone Inzaghi, Vincenzo Italiano e il sogno Allegri rispondevano appieno agli ideali del patron azzurro.

LA TRATTATIVA - E alla fine, salvo colpi di scena, a spuntarla dovrebbe essere Luciano Spalletti, desideroso di rimettersi in pista e tutt'altro che condizionato nella sua scelta dalla mancata qualificazione del Napoli alla prossima Champions League. Le parti sono in costante contatto per raggiungere l'accordo economico, sulla base di un contratto biennale a circa 3 milioni di euro a stagione. Sono ore frenetiche e molto importanti anche per il futuro della panchina del Napoli: il dopo Gattuso sta prendendo forma e ha sempre più le sembianze di Luciano Spalletti.