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Il ko contro il Milan ha lasciato le sue tracce nel morale e nello stato d'animo dello spogliatoio del Napoli. La terza sconfitta consecutiva al San Paolo ha riaperto vecchie ferite sulle quali Gennaro Gattuso ha cosparso il sale con la sua dura reprimenda alla squadra nel post-gara coi rossoneri. "Non mi piacciono certi atteggiamenti da professorini, spesso si pensa all'io e non al noi. Voglio che si giochi con qualità ma non posso accettare di non vedere il coltello tra i denti nei momenti di difficoltà", alcune delle frasi utilizzate prima davanti ai calciatori e poi ai microfoni delle tv dal tecnico calabrese. Toni e contenuti che non sono andati giù a tutti i componenti del gruppo.

LA MINACCIA - I presenti raccontano di un confronto deciso tra l'allenatore e i suoi giocatori nelle immediatezza della sconfitta contro il Milan, con questi ultimi che non hanno apprezzato il riferimento allo "scarso impegno" di Gattuso e il modo col quale ha parlato della loro prestazione. Per Il Corriere dello Sport, in un eccesso di foga e nel tentativo di sferzare i suoi, l'allenatore subentrato circa un anno fa ad Ancelotti ha anche minacciato le dimissioni.
IN RITIRO? - Il Napoli si è ritrovato ieri nel centro sportivo di Castel Volturno per una seduta di scarico e in questa circostanza è andato in scena un nuovo confronto per analizzare quanto non ha funzionato nell'ultima partita e preparare al meglio l'appuntamento di giovedì contro il Rijeka in Europa League, ma soprattutto la delicata sfida con la Roma di campionato. Secondo Il Mattino, non è da escludere che Gattuso possa decidere di portare il gruppo in ritiro per ritrovare la compattezza perduta.