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È bastato un mese a Tiemoué Bakayoko per conquistare il Napoli e i napoletani. Fortemente voluto da Gennaro Gattuso è arrivato l'ultimo giorno di mercato per rinforzare il centrocampo azzurro. Era la chiave che mancava per la nuova proposta tattica di questa squadra, il 4-2-3-1. Occorreva infatti il giocatore fisico da piazzare di fianco a Fabián Ruiz o Zielinski e così eccolo arrivare, ritrovando il suo vecchio allenatore con cui ha avuto alti e bassi quando era al Milan. Bakayoko non giocava una partita ufficiale dallo scorso 7 marzo 2020, quando il "suo" vecchio Monaco perse in trasferta contro il Nizza nella Ligue 1 2019/20.

L'IMPATTO - Ma dal suo arrivo a Napoli non è emersa alcuna difficoltà fisica, nessun ritardo di condizione o bisogno di ritrovare il campo. Gattuso lo ha lanciato dal primo minuto alla prima occasione, contro l'Atalanta in campionato. Grande prova, si è vista tanta sostanza e intelligenza tattica da parte di Bakayoko. Fino ad ora ha saltato solo l'ultima sfida, quella contro il Rijeka, anche per rifiatare un po'. Per il resto da quando è arrivato a Napoli è partito titolare in tutte le quattro gare di campionato e in una delle tre di Europa League.
IL FUTURO - Bakayoko è arrivato a Napoli tramite un prestito secco, senza prestito od obbligo di riscatto. A giugno da contratto è previsto il suo rientro al Chelsea anche se i piani del Napoli sono già cambiati. Di fondo c'è un gentlemen's agreement con i Blues per un eventuale acquisto sulla base di 15-20 milioni di euro, cifra che il Napoli cercherà di ridimensionare. Gattuso vuole tenere Bakayoko in rosa anche per le prossime stagioni e, successivamente al rinnovo del tecnico calabrese, si potrà iniziare a parlare anche del futuro dello stesso centrocampista. Saranno da definire i dettagli dell'ingaggio di Bakayoko, dato che al Napoli quest'anno costerà "solo" 2 milioni di euro, in quanto il Chelsea ha già pagato una parte dello stipendio. Per arrivare ai 3,5 percepiti dal giocatore servirà un leggero sforzo in più da parte di De Laurentiis, ma un accordo in questo senso potrebbe arrivare senza troppe difficoltà. Da un lato c'è Bakayoko, che in campo sta mostrando di meritare la riconferma, dall'altro una città di cui lui stesso sembra essere già innamorato.