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Quasi da solo, ha steso l'Inter. E allo stesso tempo ha segnato 51 gol con la maglia azzurra in appena un anno e mezzo. Numeri da record. Edinson Cavani si è preso la semifinale di Coppa Italia, ha segnato la doppietta che ha mandato a casa l'Inter e allo stesso tempo ha subito 'sfatato' il tabù dei rigore con i troppi errori dal dischetto.

L'uruguaiano ha riscattato l'errore di Siena freddando Castellazzi nel primo tempo, poi nei minuti di recupero ha messo dentro il pallone che ha annientato le speranze dell'Inter di pareggiare in extremis la partita e di andare ai supplementari. Non che il Matador fosse in crisi, anzi: a Siena l'unica macchia sulla sua prestazione è stata il rigore fallito.

In Toscana l'attaccante azzurro aveva giocato la solita partita di cuore. E nella piccola impresa contro l'Inter l'attaccante azzurro si è ripreso con forza l'attacco azzurro. E di certo Cavani non vuole fermarsi alle due partite di Siena, ma intanto si è goduto l'abbraccio del San Paolo e la corsa sotto la Curva B dopo la doppietta all'Inter. Ed ora c'è un desiderio, che Cavani ha confidato senza girarci attorno: 'Voglio vincere la Coppa Italia. Voglio alzare il mio primo trofeo in Europa'

Il Matador conferma la sua media di un gol ogni 1,41 partite: 51 reti in 72 gare in azzurro, ad un passo da Jeppson (a quota 52). Lo svedese è decimo tra i bomber del Napoli. Per Edi 39 gol in A, 11 in Europa e tre in Coppa Italia. Ma non c'è solo Cavani: corre anche Hamsik, presenza 195, che ha raggiunto Vojak al 34mo posto tra gli azzurri di sempre; Gargano è a 176 con Ciccio Esposito nella 43ma piazza. Christian Maggio ne ha ora 134: è 77mo, come Alemao.